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Con 1.215 casi su 15.473 tamponi, la curva dei contagi in Campania risale arrivando al 7,85% rispetto al 6,3 di due giorni fa. Si registrano altri 40 morti per un totale da inizio pandemia che arriva a 3.511. Sul fronte vaccini si registra la brutta notizia del dimezzamento delle dosi assegnate alla Campania. Lo denuncia il governatore Vincenzo De Luca, che ritiene inaccettabile quanto accade e annuncia iniziative a tutela della regione che saranno adottate in ogni sede. Si tratta di accelerare anche per combattere l’arrivo della terza ondata.

“Abbiamo ricevuto la comunicazione che la fornitura di vaccini prevista per la Campania il giorno 25 gennaio è stata dimezzata, non si capisce in base a quale criterio. Già i ritardi dei giorni scorsi hanno prodotto una forte diminuzione nelle vaccinazioni. Questa ulteriore riduzione di consegne rischia di bloccare del tutto le somministrazioni, determinando una situazione gravissima e inaccettabile-il commento furioso di De Luca- Siamo consapevoli delle grandi difficoltà create dai forti ritardi della casa produttrice. Ma a maggior ragione è tempo di scelte chiare e oggettive. È indispensabile garantire il completamento dei richiami per i primi vaccinati.

Questo può avvenire solo sulla base di un unico criterio oggettivo: un vaccino per ogni cittadino, operando già in questa fase un riequilibrio rispetto alla prima distribuzione di vaccini avvenuta sulla base di criteri fortemente sperequati. Invito il commissario Arcuri a procedere sulla base di una linea di equità e oggettività assoluta, a tutela dei nostri concittadini e nel rispetto di uno sforzo organizzativo enorme compiuto dalla Regione Campania, e che non può essere vanificato. Siamo pronti, in caso contrario- avverte il Governatore- a tutelarci in ogni sede.

Anche il capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Giampiero Zinziritiene che “Il dimezzamento della fornitura di vaccini è uno schiaffo ai nostri concittadini. Così I campani sono divisi tra l’incapacità di un Governo nazionale troppo impegnato a mantenere salda la poltrona per occuparsi di altro e la continua propaganda del presidente della Regione che, ogni volta in cui emerge una difficoltà, dimentica di appartenere allo stesso partito di chi ha la responsabilità della gestione Covid nazionale».

«De Luca – conclude il capogruppo della Lega – alzi il telefono per parlare con i suoi compagni di partito al Governo e pretenda ciò che spetta alla Campania». Primi segnali preoccupanti anche all’ospedale Cardarelli a Napoli dove ci sono rischi di interruzione per l’assistenza sanitaria a causa dell’elevato numero di pazienti Covid che si presentano al pronto soccorso. E intanto, si registra ancora un aumento dei contagi da Covid-19 a Torre Annunziata (Napoli) e casi complessivi che superano quota 350. Sono i numeri resi noti dal sindaco dalla città vesuviana, Vincenzo Ascione, e che si riferiscono alle ultime 24 ore. Ore nelle quali sono stati riscontrati 36 nuovi positivi al tampone del Coronavirus, a fronte delle 24 accertate guarigioni.

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