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Risale la curva dei contagi in Campania. Secondo i dati del bollettino dell’Unità di crisi i positivi di domenica sono 754 (24 casi identificati da test antigenici rapidi) di cui 7 sintomatici. I tamponi effettuati sono 8.384 (di cui 761 antigenici). Il rapporto positivi/test cresce fino all’8,99% rispetto al 6,59% di ieri. Come succede spesso dopo la domenica, diminuiscono i test molecolari e antigenici analizzati.

In tutta Italia ammontano a 143.116 quelli delle ultime 24 ore contro i 216.111 del giorno di precedente e sono 8.561 i nuovi contagi di Covid-19, con il totale che tocca quota 2.475.372. Venti le persone che sono decedute in Campania mentre i guariti sono 646. Sono 105 le persone in terapia intensiva su una disponibilità di 656 posti letto di disponibili. I posti letto di degenza occupati sono 1.455 su una disponibilità di 3.160.

Ad alimentare il dibattito è soprattutto il rientro a scuola. In didattica a distanza dallo scorso 16 ottobre, ieri in Campania sono tornati in classe gli alunni delle scuole medie dopo la decisione del Tar . Un rientro che per i genitori rappresenta un mix di soddisfazione perché «non era più possibile proseguire oltre con la dad» e preoccupazione «perché è innegabile che il virus circola».

Il primo febbraio riaprono i battenti anche le scuole superiori i cui studenti ieri sono scesi in piazza, manifestando davanti al palazzo della Regione Campania, per chiedere un rientro in sicurezza. Sul fronte vaccini ieri sono arrivati due vassoi di flaconi in Campania, uno all’Ospedale Frangipane di Ariano Irpino e l’altro all’ospedale Rummo di Benevento. Ogni vassoio contiene 195 flaconi di vaccini da cui si estraggono sei dosi. Per oggi è atteso il resto della consegna settimanale che prevede 22 vassoi in totale per tutta la Campania, per un totale di 25.500 dosi vaccinali.

Questo il quadro delle consegne attese di vaccino Pfizer per questa settimana che conferma il brusco calo di arrivi, visto che nelle prime settimane le dosi ricevute dalla Regione si aggiravano tra le 34.000 e le 38.000 unità. La Campania proseguirà la campagna vaccinale contro il covid19 in questi giorni facendo solo i richiami. La decisione della Regione è dovuta al brusco calo nelle consegne delle dosi vaccinali da parte di Pfizer. In tutti gli hub sono convocati quindi solo coloro che hanno già fatto un’iniezione almeno 21 giorni fa, mentre si farà un centinaio di prime dosi, sporadicamente in tutta la Regione.

Alla Mostra d’Oltremare di Napoli si è ripartiti con 513 persone già vaccinate che andranno a fare il richiamo e l’Asl Napoli 1 proseguirà così almeno fino al 6 febbraio. In totale la Campania ha ricevuto fino alla scorsa settimana 147.955 dosi di vaccino e ne ha iniettate 118.003, il 79,8%, in questi giorni proseguiranno solo i richiami, dunque, per raggiungere la soglia di sicurezza del 30% di dosi conservate. Intanto cresce la preoccupazione in Regione anche per le consegne delle siringhe per il vaccino: ci sono, ma si resta sul filo del rasoio

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