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A livello nazionale si punta sulle sei settimane, ma la Campania sceglie una strada alternativa intermedia: per i richiami di Pfizer e Moderna si punta su un intervallo massimo di 30 giorni.

E’ l’indicazione data ieri dall’Unità di crisi alle Asl, tenendo conto delle forniture di vaccini comunicate, per le prossime settimane, dalla struttura commissariale. Dunque “i cittadini che da oggi riceveranno la prima dose saranno convocati dopo 30 giorni per il richiamo, mentre quelli già vaccinati ad oggi saranno convocati entro i 21 giorni (Pfizer) o 28 giorni (Moderna) e comunque non oltre il 30mo giorno”, si legge nella comunicazione. Il tutto mentre gli hub vaccinali partenopei riprendono a pieno regime dopo i due giorni di stop legati alla mancanza di dosi Pfizer.

Ieri c’è stato il previsto arrivo di 215.000 dosi Pfizer all’aeroporto di Capodichino e così alle 15 sono riprese le operazioni nei due maggiori centri cittadini, all’aeroporto di Capodichino e nella Mostra d’Oltremare. Ricostituite le scorte, riapriranno domani anche alcuni piccoli centri dell’Asl Napoli 2 che da lunedì a oggi ha dedicato la rimanente parte dei vaccini solo ai richiami, interrompendo le prime dosi. La riapertura è certa fino a domenica, poi tutto dipenderà dalla disponibilità dei vaccini per i primi giorni della prossima settimana. Da domani l’Asl Napoli 1 riparte a pieno regime con 11.508 convocati nella sola città capoluogo.

Alla Mostra d’Oltremare saranno convocate 4.500 persone, all’hangar di Capodichino 4.000, al Museo Madre 600, alla Stazione Marittima 1.000, alla Fagianeria di Capodimonte 1.408. Sono andate avanti tutta la notte le operazioni di vaccinazione all’hub realizzato dall’Asl alla caserma Ferrari Orsi di Caserta, sede della Brigata Bersaglieri Garibaldi, dove è in corso dalle 6 di ieri l’Astra Day. Come previsto, sono state raggiunte in 24 ore le quasi 5000 somministrazioni (4980) che hanno riguardato cittadini dell’età media di 29 anni. Prevista complessivamente l’inoculazione di 7044 dosi, pari al numero di persone che si sono prenotate.

Nel frattempo è ripresa all’hub dei Bersaglieri anche l’ordinaria campagna di vaccinazione. Sul fronte dei dati, la Campania (1.127) alle spalle della Lombardia (1.198) dove però sono stati processati oltre 50mila tamponi tra molecolari e antigenici. Qui invece i positivi sono calcolati sui soli molecolari esaminati, 18.229. Martedì l’indice di positività era pari al 6,78%, ieri è del 6.18%. Trenta i decessi.

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