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Sono 400mila i bambini della fascia 5-11 anni che in Campania dovrebbero sottoporsi alla campagna di vaccinazione anti Covid, una campagna, dice il governatore, «da avviare con grande serenità e tranquillità». «Domani avremo una riunione con i direttori generali, presidi, medici di medicina generale, oggi con pediatri – spiega in diretta Fb – cercheremo di mettere i piedi la più attenta campagna, la più efficace e la più rasserenante per le famiglie e i bimbi. Più che a degli spazi dedicati negli hub, penso a giornate nelle scuole, da far vivere come un gioco, anche con richiami alle favole».

Ma, su tutto, De Luca, si rivolge ai genitori. «Parlo padre e da nonno, so che non è tema da affrontare in maniera approssimativa o anche con forzature – dice – serve dialogo, ragionamento, prudenza, tanto più che abbiamo avuto nei mesi alle spalle una diffusione di tante di quelle notizie campate in aria abbiamo che si è determinata la la costruzione di un clima pesante e confuso che obbiettivamente crea oggi difficolta per la vaccinazione per i più piccoli».

Fa delle considerazione, De Luca. «L’unica obiezione che considero fondata è quella relativa al numero basso di bimbi sui cui è stato sperimentato il vaccino, 3mila e mi riferisco a Pfizer – spiega – questa era un osservazione fondata ma oggi tutte le autorità di controllo sono concordi nell’afferma – re che il vaccino è sicuro sia per la sperimentazione e sia soprattutto perchè il vaccino è stato utilizzato per milioni di bambini nel mondo, oltre 3 milioni in America, centinaia di migliaia in Israele. Sinceramente se c’è un vaccino che è stato sperimentato in maniera vastissima e senza conseguenze negative è quello anticovid». Sottolinea, poi, quanto sia «profondamente sbagliata l’idea che i bimbi sono immuni al contagio».

«I dati dell’Istituto superiore della Sanità, non quelli raccolti parlando con i parcheggiatori abusivi ci dicono che in Italia quasi 6mili bimbi sono stati ricoverati in ospedale, molti sono andati in terapia intensiva. Il danno alla salute dei bimbi colpiti dal Covid può essere serio e di lungo periodo, c’è da essere consapevoli e responsabili». «Non è che lasciando i bimbi non vaccinati stiamo tranquilli, dobbiamo vaccinarli – conclude – perchè altrimenti significa mettere a rischio l’apertura dell’anno scolastico, creare tensioni di vita a bimbi piccoli e problemi psicologici in qualche caso rilevanti».

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