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Scossa di terremoto magnitudo 5.9 al largo di Capri: l’ipocentro a 414 km di profondità evita danni, rendendo il sisma quasi impercettibile.
NAPOLI – Una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.9 è stata registrata questa notte, 10 marzo 2026, alle ore 00:03, nel distretto sottomarino al largo dell’isola di Capri. Nonostante l’elevata energia sprigionata, il sisma non ha provocato danni a persone o cose grazie a una caratteristica geofisica determinante: la profondità.
UNA SCOSSA DI TERREMOTA A CAPRI AD “ALTA PROFONDITÀ”
Secondo i dati forniti dai centri sismologici, l’ipocentro è stato localizzato a ben 414 chilometri di profondità. Questa distanza dalla superficie ha fatto sì che le onde sismiche venissero filtrate e attenuate dalla crosta terrestre prima di raggiungere la superficie. Proprio a causa di questa estrema profondità, il terremoto non è stato avvertito nella zona epicentrale (Capri e costa campana), dove le vibrazioni sono passate quasi inosservate, ma è stata avvertita lievemente in numerose aree dell’Italia. Non si segnalano danni.
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