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NAPOLI – Via libera al modello Ruotolo anche per le Regionali. La coalizione che ha vinto le suppletive è un esempio virtuoso da seguire con una variante: Pd, Dema, Sinistra e alla fine ci dovrebbe essere anche il M5s.
Dialogano il sindaco di Napoli, Luigi de Magistis, e il segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti. Faccia a faccia hanno discusso del successo di Sandro Ruotolo alle suppletive e le prossime elezioni regionali in Campania. “Abbiamo analizzato con grande soddisfazione il successo di Ruotolo e il metodo che ha portato alla sua individuazione e vittoria e abbiamo convenuto che questa scelta e questa campagna elettorale vincente è stata molto positiva – spiega il sindaco – Non capisco invece questa coda molto velenosa e incomprensibile del segretario provinciale Sarracino”. Saraccino Marco che parlando delle Suppletive con l’occhio alle Regionali aveva chiesto un tavolo con tutti i partiti del centrosinistra. E tutti, Dema per bocca dell’assessore al Comune di Napoli, Ciro Borriello, compresi i 5 stelle avevano accettato.
De Magistris pare un po’ più critico: “Abbiamo avuto un risultato straordinario che senza di noi non si sarebbe avuto e siamo tutti insieme riusciti a raddoppiare le destre”. E in vista delle regionali de Magistris ribadisce la disponibilità sua e del suo movimento “a sostenere la creazione di un campo largo, di una coalizione civica e faremo, a differenza di altri, ogni sforzo anche per provare a unire anche i ragionamenti tra Pd e M5s che oggi sono abbastanza distanti in Campania”.
“Siamo tutti consapevoli – dice – che senza Napoli, il laboratorio demA e l’esperienza autonoma di governo non si battono le destre”. Il primo cittadino si dice pronto anche a sostenere “un candidato non nostro purché si individui una figura che possa unire e convincere e che nessuno può imporre, pertanto credo sia necessario a livello nazionale un forte chiarimento tra Pd e M5s”.
Nicola Oddati della segreteria nazionale Pd puntualizza alcuni aspetti: “Un incontro tra il segretario del Pd e il sindaco di Napoli, peraltro richiesto, è una cosa del tutto normale. Dell’incontro erano ovviamente informati sia il presidente De Luca che il segretario del Pd napoletano. Come è del tutto naturale si è analizzato l’ottimo risultato ottenuto nel collegio senatoriale di Napoli e ragionato sulle prossime scadenze”.
E poi sulle Regionali: “La posizione del Pd è nota ed è stata ben rappresentata dal segretario metropolitano Marco Sarracino. Siamo pronti a discutere con le forze che compongono il governo nazionale per realizzare alleanze larghe, sapendo che il nostro giudizio sull’operato del presidente della regione è molto positivo e la direzione regionale del partito si è già espressa unitariamente sulla sua ricandidatura. Del rapporto con esperienze locali -conclude Oddati- si occuperanno il partito regionale e il partito napoletano”.

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