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AVELLINO – Clemente Mastella, sindaco di Benevento, ex Ministro della Giustizia, alle Regionali appoggerà De Luca?
Non condivido le imposizioni della Lega che tra l’altro viene meno anche ai patti che avevamo concordato. Non mi piace la strafottenza e l’arroganza che la Lega dimostra per le aree del Sud e in Campania in particolare.
Un messaggio al resto del centrodestra.
Io ho preso le mie decisioni. Ora tocca agli altri accettare o meno l’ atteggiamento della Lega che non rispetta gli alleati con i quali si trova a determinare le condizioni per la scelta del candidato alla carica di Governatore. Dove c’è la Lega non ci sono io.
Il suo giudizio su come il Governatore ha gestito l’emergenza?
Ho lavorato bene con De Luca. La Regione ha dimostrato di essere vicina alla città di Benevento, il rapporto con il Governatore è stato corretto, soddisfacente. La mia decisione di appoggiarlo alle Regionali non è prettamente personale ma da sindaco. A De Luca devo chiedere ancora qualcosa, ma gli riconosco la capacità di rendersi conto delle difficoltà in cui è precipitata la popolazione campana. Ho trovato con lui una assonanza e qualità di proposte che ci hanno scansato da eventi drammatici.
Condivide anche la protesta di De Luca contro il Governo che permettere gli spostamenti tra le regioni il 3 giugno?
C’è un po’ di preoccupazione perché la curva epidemica in alcune regioni non è calata ancora e potrebbe scoppiare un pandemonio virale.
E’ accordo a votare a luglio come chiede il Governatore?
Meglio luglio che settembre. Che senso ha fare la campagna elettorale ad agosto? Se i tempi sono troppo stretti allora votiamo i primi di settembre ma non dopo, quando dovranno essere riaperte le scuole.
Election day?
Mettere insieme il voto per le Regionali e il voto per il referendum mi sembra poco serio. Il referendum confermativo della legge sul taglio dei parlamentari è molto importante. In particolare per le nostre aree interne dove potrebbe comportare il taglio della metà dei parlamentari.
Lei già aveva avvertito contro il rischio una perdita di rappresentanza delle zone interne.
Sì, bastava diminuire gli stipendi dei parlamentari per avere una risparmio sui costi della politica. Province come Benevento e Avellino, così come altre in Italia, sono già in difficoltà dal punto di vista economico e sociale e avere meno rappresentanti in Parlamento significa meno attenzioni dal Governo e opportunità per lo sviluppo.
Alle Regionali la sua lista potrebbe essere il riferimento del centristi?
Vedremo, la mia per ora è una scelta di natura amministrativa, poi verranno le valutazioni politiche anche in base al risultato che conseguiremo. Farò una lista espressione del centro, delle idee che ho sempre portato avanti. Il problema dei centristi è che fanno fatica a stare assieme. Sarebbero auspicabile farlo. Però in Campania sono una area abbastanza resistente e resiliente.
Un consiglio a De Luca?
Con De Luca ci sarà uno schieramento di centrosinistra con una area di sinistra predominante, ma il centro è sempre indispensabile. Bisogna che in questa coalizione le varie anime possano convincere in maniera elegante senza la supremazia di una parte sull’altra. Ap

 Tony Della Pia

 segretario provinciale Rifondazione Comunista

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