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La Colombaia torna a raccontare il mondo di Luchino Visconti: la storica villa del celebre regista riapre le sue porte alla cultura con tre giorni di incontri, proiezioni, spettacoli e mostre per celebrare i 120 anni dalla nascita dell’autore de “Il Gattopardo”.
FORIO (NAPOLI) – La memoria di Luchino Visconti torna a vivere tra le mura della Colombaia, ma con lo sguardo rivolto al futuro. La storica villa di Forio, rifugio e luogo dell’anima del celebre regista, si prepara ad accogliere la terza edizione di “Bellissima”, la rassegna culturale che punta a trasformare uno dei luoghi simbolo dell’isola d’Ischia in un centro stabile di produzione e confronto artistico.L’edizione 2026 arriva in un anno particolarmente significativo: ricorrono infatti i 120 anni dalla nascita di Visconti, maestro assoluto del cinema italiano e autore di opere entrate nell’immaginario collettivo. Un anniversario che diventa occasione per rileggere la sua eredità alla luce delle trasformazioni del presente, mettendo in dialogo il cinema del passato con i nuovi linguaggi dell’audiovisivo.
Alla Colombaia torna “Bellissima”: Visconti rivive tra cinema, arte e nuovi linguaggi
Promossa dal Comune di Forio, “Bellissima” propone un programma che attraversa cinema, letteratura, teatro, musica e arti visive, con un filo conduttore preciso: il rapporto tra memoria e innovazione. L’obiettivo è quello di fare della Colombaia non soltanto un luogo della memoria viscontiana, ma un laboratorio culturale capace di parlare alle nuove generazioni.
Ad aprire la rassegna sarà un omaggio alla grande storia del cinema italiano attraverso la Titanus, con Guido Lombardo, e la proiezione del documentario di Giuseppe Tornatore “L’ultimo Gattopardo. Ritratto di Goffredo Lombardo”. Da lì partirà un percorso dedicato ad alcuni dei capolavori di Visconti, da “Il Gattopardo” a “Rocco e i suoi fratelli”, con approfondimenti affidati a nomi di primo piano della cultura cinematografica e letteraria, tra cui Francesco Piccolo, Paolo Mereghetti, Steve Della Casa, Andrea Covotta e Gianmaria Tammaro.
Gli appuntamenti della rassegna
Ma “Bellissima” non si limita alla celebrazione del passato. La rassegna guarderà anche alle nuove frontiere del racconto audiovisivo, con un confronto tra i The Jackal e l’Accademia di Belle Arti di Napoli dedicato alle evoluzioni del cinema nell’epoca delle piattaforme digitali e dei social media. Il cartellone sarà arricchito da spettacoli teatrali, appuntamenti musicali e dal ciclo “PopCorn Stories”, condotto da Peppe Lanzetta, che ospiterà Edoardo De Angelis e Silvio Orlando.
A completare il programma sarà la mostra “Letizia Battaglia. Senza chiedere permesso”, visitabile fino al 30 agosto, con una selezione degli scatti più intensi realizzati dalla fotografa siciliana tra gli anni Settanta e Novanta: immagini capaci di raccontare una terra complessa e profonda attraverso uno sguardo diretto e coraggioso. Tutti gli appuntamenti saranno gratuiti.
Con “Bellissima 2026”, la Colombaia prova così a ritrovare il ruolo immaginato dal suo stesso proprietario: non un museo immobile, ma un luogo vivo, aperto al confronto tra generazioni e linguaggi. Un omaggio a Visconti che non guarda soltanto al passato, ma alla capacità della cultura di continuare a generare nuove storie.
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