X
<
>

2 minuti per la lettura

Champions League amara per il Napoli di Antonio Conte che si arrende al Chelsea in grado di espugnare il Maradona e mette fuori gli azzurri dalla competizione europea


NAPOLI – Si chiude con la prima fase l’avventura del Napoli in questa Champions League. I campioni d’Italia si arrendono al Chelsea, che al ‘Maradona’ vince 3-2 e condanna i padroni di casa all’eliminazione. Apre le marcature un rigore di Fernandez, poi Vergara e Hojlund la ribaltano prima dell’intervallo. Nella ripresa la doppietta di Joao Pedro chiude i discorsi qualificazione dei partenopei.

Continua l’emergenza per Conte, che in attesa di ritrovare Lukaku in piena forma schiera Vergara ed Elmas alle spalle di Hojlund. Pronti via e il Chelsea porta buona parte dei giocatori nella metà campo avversaria. I padroni di casa provano ad approfittarne ripartendo in velocità. Ma al 17′ è il Chelsea, sugli sviluppi di una punizione, a guadagnarsi un calcio di rigore. Punizione di James, braccio di Juan Jesus e Turpin che indica il dischetto. Dagli undici metri calcia Enzo Fernandez, che con un destro angolato buca Meret.

La reazione del Napoli è immediata e al 33′, su un recupero di Olivera, arriva il pari azzurro. Anticipo secco di Olivera su Caicedo e pallone che arriva tra i piedi di Vergara a 25 metri dalla porta. Il trequartista campano punta l’area, salta due avversari con una magia e trafigge Sanchez per l’1-1. L’assedio del Napoli non si placa e dieci minuti dopo ecco il sorpasso. Sovrapposizione di Olivera servito da Elmas, cross sul primo palo dove Hojlund si avventa sulla palla e trova il 2-1, risultato con il quale si arriva all’intervallo.

Rosenior prova a smuovere i suoi, prima con l’inserimento di Palmer a inizio ripresa, poi con altri due cambi. Proprio Palmer, al 61’, riceve tra le linee e trova Joao Pedro, che dalla sinistra si accentra e trova il 2-2 con una cannonata di mancino sotto l’incrocio dei pali. Il risultato serve poco al Napoli, ma la pericolosità dei primi 45 minuti è solo un ricordo, perché nel secondo tempo il Chelsea rischia molto meno. Conte sceglie di giocarsi il tutto per tutto e manda dentro Lukaku per l’ultimo quarto d’ora, ma è proprio in quel momento che i londinesi gelano il ‘Maradona’. Joao Pedro triangola con Palmer, e si invola verso la porta. Beukema prova a contenerlo, ma il brasiliano, entrato in area, calcia al momento giusto e sigla il 3-2. Stavolta il Napoli accusa lo svantaggio, prova a rispondere ma si arrende ai Blues.

Una sconfitta immeritata rispetto a quanto visto in campo per la squadra di Antonio Conte, che saluta però la Champions League e l’Europa, almeno per questa stagione: gli azzurri ora sono in corsa solo in campionato dove, però, l’Inter guida la classifica con un vantaggio importante, 9 punti, che sebbene non costituiscano un divario incolmabile comunque rappresentano una prospettiva in salita per la squadra del presidente Aurelio De Laurentiis.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

SFOGLIA