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CAVA DE’ TIRRENI (SA) – Da oltre un anno la chiesa del Civico Cimitero di Cava de’ Tirreni è inagibile a causa del crollo di parte del soffitto e della volta. La tragedia evitata solo perché il cedimento è avvenuto di notte. Il candidato sindaco Enrico Bastolla, sostenuto dal Movimento civico “Liberi di…” e dalla lista civica “Cava per Cava”, lancia l’appello affinché siano realizzati al più presto i lavori di riparazione del sacro edificio: «Un intervento improcrastinabile per venire incontro alle esigenze dei fedeli ed alle legittime richieste del clero»

Nell’aprile dello scorso anno solo una benedizione celeste ha evitato una tragedia all’interno della chiesa del Civico Cimitero di Cava de’ Tirreni (Sa) a causa del crollo di parte del soffitto e della volta.

Poteva essere una strage, essendo precipitati alcuni metri cubi di materiale edilizio. Una caduta da circa otto metri che ha sfasciato banchi e pavimento. La buona sorte ha voluto che al momento del cedimento, avvenuto durante la notte, l’edificio sacro fosse vuoto. Altrimenti davvero si sarebbero registrate conseguenze ben più gravi.

Trascorso oltre un anno, tra inefficienze amministrative e scarsa volontà politica, l’edificio sacro è ancora inaccessibile ed i continui SOS lanciati dal clero e dai fedeli si sono perduti dietro “facili” promesse. Il candidato sindaco Enrico Bastolla, sostenuto dal Movimento civico “Liberi di…” e dalla lista civica “Cava per Cava”, lancia l’appello affinché vengano realizzati al più presto i lavori di riparazione della chiesa.

«Al di là delle condizioni di incuria e degrado in cui versa il Civico Cimitero – afferma il candidato sindaco Enrico Bastolla – e tralasciando anche il discorso relativo alle importanti criticità strutturali che da anni presentava la chiesa a causa di profonde infiltrazioni d’acqua, il che avrebbe dovuto far presagire quanto poi realmente accaduto, ribadiamo l’urgenza e l’indifferibilità dei lavori volti al ripristino della chiesa ed al conseguente recupero della sua agibilità».

Un intervento “dovuto” e non più procrastinabile per venire incontro alle esigenze dei fedeli ed alle legittime richieste del clero e dell’Arcidiocesi, che tra l’altro in questo drammatico periodo legato alla diffusione del Covid-19 si sono impegnati al massino per rendere quanto più agevole possibile il cammino di tante famiglie bisognose di aiuti economici e psicologici.

«Ci facciamo promotori di questo appello – chiosa il candidato sindaco Enrico Bastolla – ed auspichiamo una sempre maggiore collaborazione tra il clero e l’Amministrazione comunale, qualunque essa sia. Da parte nostra cercheremo di sensibilizzare ogni espressione politica affinché siano sempre soddisfatte le esigenze spirituali, e non solo, della cittadinanza cavese».

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