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Il maestro Filippo Arlia

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In occasione del 20esimo anniversario del Conservatorio Tchaikovsky di Catanzaro, il maestro Filippo Arlia – il 27 novembre – al teatro Politeama guiderà l’Orchestra filarmonica della Calabria accompagnata dal pianista Russo Boris Petrushansky in un concerto dedicato proprio a Tchaikovsky

L’evento apre anche la nuova stagione sinfonica teatro, che quest’anno prevede grandi ospiti come Isabella Ferrari, Fabrizio Bentivoglio e tanti altri. Per chiudere il 2021 Arlia si esibirà, invece, in uno dei Teatri più importanti d’Europa, il Ridolfinum di Praga, per il prestigioso concerto di capodanno.

Il Conservatorio Tchaikovsky diretto dal Maestro Filippo Arlia, è un prestigioso, giovane e dinamico istituto di musica facente parte dell’Alta formazione artistica e musicale italiana.  Grazie alla presenza di studenti provenienti da tutta Italia, grazie ai suoi insegnanti – musicisti di fama nazionale e internazionale – e all’attivazione di servizi altamente innovativi, nell’ottica di una riscoperta della tradizione musicale italiana, propone programmi formativi di alta qualità. L’offerta formativa – si legge in una nota – spazia dai corsi pre-accademici ai trienni di I livello, dai bienni di II Livello ai master, dai corsi di studio vecchio ordinamento a quelli di alto perfezionamento. Il conservatorio in questi ultimi anni ha organizzato, sempre con la direzione artistica di Arlia, eventi, incontri formativi e festival di alta qualità, tra cui: “La Stagione Sinfonicaa al Teatro Politeama di Catanzaro”, il “Festival del Mediterraneo”, il “Fortissimo Festival” e il “Mediterraneo Radio Festival” (organizzato in collaborazione con Radio3).

Importanti personalità del mondo dello spettacolo hanno collaborato con il conservatorio tra cui: Michel Camilo, Ramin Bahrami, Giovanni Sollima, Danilo Rea, Tinturia, Eugenio Bennato, Michele Placido, Alessandro Haber, Mariella Nava, Silvia Mezzanotte, Mario Venuti e molti altri. Diverse le collaborazioni con grandi etichette discografiche tra cui: Sony Music, Warner Classics, Brilliant Classics e così via.  L’istituzione inoltre ha da sempre cooperato attivamente con l’Orchestra filarmonica della Calabria, portando avanti una vera e propria battaglia istituzionale per renderla stabile.

Arlia negli anni ha più volte espresso il sogno di avere «un’orchestra stabile per la mia regione, la Calabria, perché è l’unica regione italiana a non avere Ico (istituzione concertistica orchestrale). Ed è l’unica regione a non avere un teatro stabile; questo purtroppo è un problema che affligge la nostra terra e che costringe spesso i giovani artisti ad emigrare.  La nascita di un’orchestra filarmonica stabile e di un teatro per la Calabria rappresenterebbe la diffusione di una cultura innovativa e imprenditoriale che crea lavoro e investe sulle proprie maestranze, altamente specializzate nella cinematografia, nel design artistico, nella realizzazione di spettacoli sinfonici e di teatro musicale. Un’occasione per incentivare nuove piattaforme occupazionali attraverso la costituzione di un’orchestra stabile, composta da musicisti calabresi che tramandino l’opera lirica conosciuta e apprezzata in tutto il mondo».


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