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ROMA – «Ieri in Consiglio dei ministri abbiamo fatto un aggiornamento sul punto e abbiamo convenuto che allo stato della situazione, che non è critica ma richiede massima attenzione, andremo in Parlamento a proporre la proroga dello stato di emergenza ragionevolmente fino alla fine di gennaio».

Così il premier Giuseppe Conte, a margine della visita in una scuola a San Felice a Cancello (Caserta), in merito alla possibile proroga dello stato di emergenza a causa della pandemia.

Ma la situazione generale della pandemia di coronavirus in Italia desta ancora preoccupazione, tanto che il ministro della Saluta Roberto Speranza ha precisato che se ne discuterà «in Aula molto presto come è giusto che sia. Io sono sempre per la linea della massima prudenza e ho sempre mantenuto questa impostazione ma credo che sia corretto che ne discuta il Parlamento e che se ne discuta nel governo perché in una grande democrazia si fa così».

Detto ciò, però, il ministro della Salute ha aggiunto che «Noi lavoriamo perché si evitino lockdown, è chiaro che monitoriamo con grandissima attenzione giorno per giorno. Oggi i numeri dell’talia sono di gran lunga migliori rispetto a quelli di altri Paesi europei ma questo non deve assolutamente farci stare tranquilli. Dobbiamo tenere altissimo il livello di attenzione e monitorare passo per passo e territorio per territorio, e adegueremo le misure di volta in volta all’evoluzione epidemiologica che c’è nel Paese. Abbiamo fatto un lavoro importante negli ultimi mesi e non dobbiamo assolutamente vanificarlo».

Nel frattempo, nel corso della riunione e del precedente Cdm si è parlato anche di come sensibilizzare all’uso della app Immuni. E il ministro M5S Alfonso Bonafede ha lanciato l’idea di una maratona tv per invitare gli italiani a scaricare l’applicazione.

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