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Matteo Salvini e Luigi Di Maio

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Luigi Di Maio non chiama Matteo Salvini per nome bensì “quello là”. Ci si scervella in tema di dottrina politica ma la spiegazione, direbbe Totò, è parte nopea, e parte napolitana.

Il leader del M5S, parla con la voce del cuore e ha così cantato all’altro vice, il leader della Lega che però – attenzione – tiene la risposta pronta.

Musica, maestro: “Chillo llà’ Chillo llà’/mo’ va dicenno/‘ca me vo’ lassa’/se crede/‘ca me faccio ‘o sangue amaro/se crede ‘ca ‘mpazzisco e po’ me sparo/Chillo llà Chillo llà/ nun sape che piacere che me fa/ me ne piglio nato cchiu’ bello e zitello restarrà/Chillo llà, Chillo llà Chillo llà”.


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