X
<
>

Il ministro Roberto Speranza

Tempo di lettura 2 Minuti

ROMA – «Anche in questo mese la vaccinazione (contro il coronavrus covid 19, ndr) accelererà in maniera significativa. Stiamo andando sopra le 180mila vaccinazioni al giorno, e a marzo riceveremo dalle compagnie farmaceutiche più dosi e accelereremo ancora».

Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza, ospite di Lucia Annunziata a “Mezz’ora in più” in onda su Rai3, parlando della situazione attuale della vaccinazione contro il Coronavirus e dell’andamento della pandemia.

«Ci sono nuove evidenze scientifiche che dimostrano che anche il nuovo vaccino di Astrazeneca può essere utilizzato su tutte le fasce generazionali», ha aggiunto, confermando il via libera per l’utilizzo del vaccino Astrazeneca anche sugli over 65.

«Abbiamo ricevuto in queste ore un parere dal Consiglio Superiore della Sanita e da domani al massimo dopodomani ci sarà una circolare del ministero che va in questa direzione. Questo ci aiuta, perché avere un pieno utilizzo di tre vaccini ci permette di procedere in maniera più spedita e prenderci cura delle persone più fragili».

Il ministro ha spiegato che «a oggi abbiamo oltre 5 milioni di vaccinati, il prossimo trimestre sarà decisivo. Durante il primo trimestre abbiamo pagato una limitazione delle forniture. Dal 1 aprile ci aspettiamo arrivo di oltre 50 milioni di dosi, e puntiamo a raggiungere almeno la metà della nostra popolazione. Il mio obiettivo è che entro l’estate tutti gli italiani che vorranno vaccinarsi potranno farlo».

Speranza ha infine sottolineato come «questo mese è complicato. La verità è che c’è un fatto nuovo, che sono le varianti, che hanno prodotto una fase espansiva dell’epidemia. Secondo l’Istituto superiore di sanità la cosiddetta variante inglese riesce a diffondersi il 35-40% più velocemente del ceppo originario. Oggi almeno il 54% dei casi in Italia è legato a questa variante e lo vediamo dalla risalita della curva».

In collaborazione con Italpress


La qualità dell'informazione è un bene assoluto, che richiede impegno, dedizione, sacrificio. Il Quotidiano del Sud è il prodotto di questo tipo di lavoro corale che ci assorbe ogni giorno con il massimo di passione e di competenza possibili.
Abbiamo un bene prezioso che difendiamo ogni giorno e che ogni giorno voi potete verificare. Questo bene prezioso si chiama libertà. Abbiamo una bandiera che non intendiamo ammainare. Questa bandiera è quella di un Mezzogiorno mai supino che reclama i diritti calpestati ma conosce e adempie ai suoi doveri.  
Contiamo su di voi per preservare questa voce libera che vuole essere la bandiera del Mezzogiorno. Che è la bandiera dell’Italia riunita.
ABBONATI AL QUOTIDIANO DEL SUD CLICCANDO QUI.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA