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Anticiclone in arrivo e netto aumento delle temperature in vista, e inverno in stand-by. Lo dice Meteo Italia, segnalando che mentre una perturbazione attraversa l’Italia, un campo di alta pressione con valori al suolo fino a 1020 hPa rimonta sulla Penisola iberica e poi sul Mediterraneo occidentale.

Tra domani e giovedì l’alta pressione raggiungerà anche l’Italia portando condizioni meteo stabili e un netto aumento delle temperature.

Previste anomalie positive più marcate al Centro-Sud con valori anche di 4-8 gradi al di sopra delle medie. Sul finire della settimana una circolazione depressionaria sulla Penisola iberica dovrebbe poi avvicinarsi all’Italia portando un peggioramento meteo al Nord e un ulteriore aumento delle temperature al Centro-Sud. Previsti nel primo weekend di febbraio picchi di 10 gradi sopra le medie.

Il crescendo delle temperature riguarderà solo sull’area mediterranea, perché sull’Europa settentrionale infatti è previsto un calo delle temperature con il gelo che fa capolino tra Scandinavia e Russia. Possibile un peggioramento a partire dalle regioni dei Nord con l’arrivo del primo weekend del mese ma sempre in un contesto mite.

L’alta pressione potrebbe però iniziare a puntare più a nord e aria molto fredda, o meglio gelida, dalla Scandinavia potrebbe muoversi verso l’Europa centro-orientale e forse il Mediterraneo.

Il vero gelo si troverebbe insomma a due passi dall’Europa e non si può escludere al momento un interessamento più marcato del vecchio continente con quella che potrebbe essere la più intensa ondata di freddo dell’inverno.

Quanto alla situazione in montagna, nelle ultime ore sono state segnalate slavine o valanghe su molte regioni alpine. Il manto nevoso risulta estremamente instabile a causa delle precipitazioni negli ultimi giorni e settimane ed anche per le temperature che risultano appunto superiori alla media di riferimento e che anzi tenderanno ad aumentare ulteriormente nelle prossime giornate. Il pericolo valanghe raggiunge il grado 4 su tante località alpine, specie quelle prossime al confine. Una situazione meteo estremamente delicata per tutta la settimana in corso con le temperature in ulteriore aumento.

Correnti occidentali instabili e miti raggiungono il nostro Paese per questo motivo resterà elevato il pericolo valanghe sull’arco alpino oltre che avere clima particolarmente mite. Nei prossimi giorni oltretutto ci farà compagnia un promontorio di alta pressione di natura africana e con esso le temperature saliranno ulteriormente fino a superare i 20°c sulle regioni centrali e meridionali del Paese.

Si prevede anche uno zero termico sempre più spostato verso l’alto: sulla dorsale appenninica nei prossimi giorni avvertiremo un sensibile aumento delle temperatura con valori fino a 10°c alla quota di 1300-1500 metri. E questo anche anche sui settori centrali mentre sulle Alpi lo zero termico si assesterà intorno ai 1800-2000 metri di quota. L’inverno cade così momentaneamente in una fase di fermo con le correnti meridionali piuttosto calde in arrivo in Italia. Tuttavia nulla da escludere per il proseguo della stagione con possibili ondate di gelo e neve nel lungo termine.


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