X
<
>

Condividi:
2 minuti per la lettura

ROMA – Un nuovo sciopero dei trasporti locali è stato proclamato per la giornata di domani, venerdì 4 febbraio 2022. L’Unione sindacale di base Lavoro privato (Usb) ha indetto una mobilitazione di quattro ore che sarà organizzata territorialmente.

«Negli ultimi due anni, quelli della pandemia che ha piagato un Paese già debilitato – scrive l’Usb – i lavoratori del trasporto pubblico locale sono stati le vittime sacrificali di un indecoroso balletto di provvedimenti contraddittori, in assenza di controlli e protezioni contro il contagio, sullo sfondo di un panorama di aziende allo sfascio per precise volontà politiche. L’unico, aleatorio strumento fornito ai lavoratori è stato l’introduzione dell’obbligo del green pass, individuato come magico toccasana per un settore che, invece di lavoratori-sceriffi del Covid, ha bisogno di investimenti cospicui, assunzioni e internalizzazioni».

«Questo governo – proseguono – mira a incentivare sfruttamento, precarietà, disoccupazione, devastazione sociale e ambientale; rifiuta di mettere mano agli indispensabili interventi strutturali nel trasporto pubblico locale, senza comprendere la gravità della situazione che la pandemia ha portato a galla. Si conferma il completo abbandono, ormai più che ventennale, di ogni tipo di intervento organico ed economico nei trasporti e nei servizi pubblici essenziali, gettati nelle fauci del mercato a forza di privatizzazioni selvagge».

Come anticipato, le modalità dello sciopero varieranno territorialmente. Ecco alcuni orari nelle principali città interessate:

NAPOLI

L’Azienda Napoletana Mobilità Anm informa che venerdì 4 febbraio l’Organizzazione Sindacale USB ha proclamato uno sciopero di 4 ore, dalle ore 11.30 alle ore 15.30. L’eventuale interruzione del servizio verrà gestita nel rispetto delle fasce di garanzia con le seguenti modalità: Metro Linea 1: ultima corsa del mattino garantita da Piscinola alle ore 10.54 e da Garibaldi alle ore 10.52. Il servizio riprende con la prima corsa pomeridiana da Piscinola alle ore 16.16 e da Garibaldi alle ore 16.56; Funicolari: Chiaia, Centrale e Montesanto ultima corsa del mattino garantita alle ore 11.10. Il servizio riprende con la prima corsa pomeridiana delle ore 15.50. Impianto di Mergellina chiuso. Attivo servizio navetta 621 (segue fasce garanzia bus); Linee di Superficie: (tram, bus, filobus) stop al servizio dalle ore 11:30 alle ore 15:30. Le ultime partenze saranno effettuate circa 30 minuti prima l’inizio dello sciopero per riprendere circa 30 minuti dopo la fine dello sciopero.

ROMA

Nella capitale lo sciopero interesserà la rete Atac: bus, filobus, tram, metropolitane e le ferrovie Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Nord, oltre ai collegamenti dati da Atac in sub-affidamento ad altri operatori. Possibile sospensione delle corse anche per le linee bus gestite dalla Roma Tpl, in particolare quelle periferiche e per i collegamenti extraurbani gestiti dalla società regionale Cotral. Saranno invece garantite tutte le corse fino alle 8.30 e quelle alla ripresa del servizio alle 12.31.

MILANO

Sul sito dell’ATM si comunica che la sospensione dei trasporti potrebbe interessare le linee tra le 8:45 e le 12:45. Per quanto riguarda invece le linee AGI, potranno subire ritardi o essere cancellate le corse delle linee 201, 220, 222, 230, 328, 423, 431, 433 e Smart Bus in partenza nella fascia oraria compresa tra le 8:45 e le 12:44. Saranno invece garantite le corse in partenza dai capolinea dall’inizio del servizio alle 8:44 e dalle 12:45 alla fine del servizio.


La qualità dell'informazione è un bene assoluto, che richiede impegno, dedizione, sacrificio. Il Quotidiano del Sud è il prodotto di questo tipo di lavoro corale che ci assorbe ogni giorno con il massimo di passione e di competenza possibili.
Abbiamo un bene prezioso che difendiamo ogni giorno e che ogni giorno voi potete verificare. Questo bene prezioso si chiama libertà. Abbiamo una bandiera che non intendiamo ammainare. Questa bandiera è quella di un Mezzogiorno mai supino che reclama i diritti calpestati ma conosce e adempie ai suoi doveri.  
Contiamo su di voi per preservare questa voce libera che vuole essere la bandiera del Mezzogiorno. Che è la bandiera dell’Italia riunita.
ABBONATI AL QUOTIDIANO DEL SUD CLICCANDO QUI.

Condividi:

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

EDICOLA DIGITALE