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Alberto Sordi e Stefania Sandrelli nel film "Quelle strane occasioni"

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CHIEDE sempre di pregare per lui, i fedeli che lo ascoltano non si rendono conto del motivo di questa insistenza. Forse non lo sapremo mai. Papa Francesco vive anni di grande amarezza, non tanto e non solo per quello che accade nel mondo: la fuga dalle parrocchie, la crisi delle vocazioni, il laicismo imperante; il vero inferno lo affronta dentro le mura discrete del Vaticano, dove imperversa una lotta di poteri contrapposti che va oltre l’immaginazione degli autori delle serie televisive.

La vicenda del cardinale Giovanni Angelo Becciu, i settecentomila euro sottratti dalle casse dell’obolo di San Pietro, soldi della generosità delle elemosine, ha creato uno scandalo mondiale. Uno shock per il Pontefice, costretto a licenziare di fatto l’alto prelato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. I soldi sua eminenza Becciu li ha trasferiti a società cooperative gestite dai fratelli, quelli della sua famiglia, non quelli in senso cristiano e apostolico.

Papa Francesco, dicono i beni informati, sta vivendo la cosa con grande angoscia, perché ogni giorno c’è una rogna e quando non sono i preti pedofili, spuntano i maneggioni delle rendite, gli imbroglioni, i traffichini dei fondi di investimento. Roba da giudizio universale, tutto a scapito di una credibilità che va a farsi benedire. Anche i cardinali hanno famiglia, pure se la regola del celibato esiste da secoli proprio per evitare tentazioni simili.

La storia ricorda per certi versi il prelato Alberto Sordi, rimasto bloccato in ascensore con la conturbante e fragile Stefania Sandrelli. Quell’intimità controversa: da un certo punto di vista è successo tutto, da un altro nulla. Così don Albertone cercherà di spiegare, dopo aver goduto delle grazie della fanciulla, i motivi per i quali la regola della castità non era stata infranta. La carne è debole e a ferragosto chiusi in uno spazio ristretto, con il libero arbitrio condizionato dalla situazione, è facile cadere nella tentazione e nel peccato. Quelle strane occasioni, recitava il titolo del film.

L’occasione fa l’uomo ladro, dice da secoli la saggezza popolare. E se l’abito non fa il monaco, figuriamoci i soldi.


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