X
<
>

Il comune di Napoli

Share
3 minuti per la lettura

Il comune di Napoli ha stanziato 3,6 milioni di euro per progetti per il Terzo settore nella municipalità 6, ecco cosa prevede il bando

Il Comune di Napoli ha pubblicato l’avviso di selezione di enti del terzo settore per iniziative di co-progettazione volte alla realizzazione di progetti, nell’ambito del piano integrato urbano denominato “riqualificazione dell’insediamento di Taverna del Ferro” del Comune di Napoli. L’ambito territoriale delle attività ricade in una macro-zona, sita nel cuore della Municipalità 6 (Ponticelli – Barra – San Giovanni a Teduccio), ovvero nell’area orientale della città di Napoli. All’esito della co-progettazione, sarà stipulata apposita convenzione attuativa esclusivamente con l’ente individuato, in forma singola o associata nelle forme dell’associazione temporanea di scopo.

TERZO SETTORE A NAPOLI, L’OBIETTIVO DELL’INTERVENTO

L’obiettivo della misura è quello di sperimentare e implementare, attraverso lo strumento dell’innovazione sociale, servizi per lo sviluppo del nuovo quartiere che abbia come destinatari gli abitanti dell’insediamento di Taverna del Ferro, con i quali e per i quali promuovere un processo di rigenerazione complessiva dei servizi e degli spazi comuni. Pertanto, è necessario delineare gli ambiti e le modalità di ascolto e di coinvolgimento degli abitanti nell’attuazione delle attività da proporre e co-progettare e prospettare forme di utilizzo e gestione degli spazi verdi previsti dall’intervento da realizzare che siano ecologicamente sostenibili e sappiano coinvolgere in maniera partecipata gli abitanti.

È necessario, pertanto, che la rigenerazione urbana da attuare sia accompagnata dalla pianificazione della transizione abitativa e dei percorsi di assistenza sociale da fornire alle famiglie ivi residenti, rispetto alla quale è richiesta una co-progettazione con gli enti coinvolti che risponda agli obiettivi definiti dalle linee di indirizzo.

Le linee di indirizzo

Le proposte progettuali presentate dovranno essere tese a realizzare obiettivi legati alle seguenti linee di indirizzo:

a) pianificazione collaborativa dei servizi sociali: fornire soluzioni per la creazione di sinergie, nell’ottica di un reciproco scambio di competenze ed esperienze, tra ente, abitanti e amministrazione al fine di favorire una gestione efficiente ed efficace delle operazioni per il perseguimento degli obiettivi previsti;

b) programmazione della transizione abitativa: sviluppare progettualità di programmazione di percorsi di transizione abitativa delle famiglie attualmente residenti nei luoghi dell’intervento;

c) presidiare i cantieri e promuovere azioni di coinvolgimento diretto degli abitanti attraverso una concreta inclusione lavorativa nelle attività;

d) individuare spazi e immobili esistenti nel territorio di riferimento da poter destinare allo svolgimento delle attività.

La dotazione finanziaria

Le risorse a disposizione per l’intervento ammontano nel complesso a 3,6 milioni di euro. Tutte le attività sono finanziate con con fondi del Pnrr.

I requisiti di partecipazione

Possono partecipare all’iniziativa gli enti del terzo settore, in forma singola o associata anche nelle forme dell’associazione temporanea già costituita al momento della presentazione dell’istanza oppure costituenda con dichiarazione di impegno a costituirsi successivamente all’approvazione della candidatura. Non è ammessa la contemporanea partecipazione in forma singola e associata.

Gli enti partecipanti devono essere iscritti nel registro unico nazionale, operativi da almeno 3 anni, essere in regola con gli adempimenti in materia previdenziale, assistenziale e assicurativa, con la normativa sulla sicurezza sul lavoro e dichiarare di applicare al personale dipendente il contratto nazionale di settore.

Presentazione delle istanze e scadenza

L’istanza di ammissione, redatta in base ai modelli allegati all’avviso, deve essere trasmessa al protocollo del Comune di Napoli esclusivamente via pec all’indirizzo tecnico.patrimonio@pec.comune.napoli.it entro e non oltre le ore 23,59 del 14 aprile 2023.

BANDO PER IL TERZO SETTORE A NAPOLI, I CRITERI DI VALUTAZIONE

Le proposte saranno valutate tenendo conto della capacità economica, organizzativa e gestionale, delle capacità tecnico-professionali, dell’idoneità e qualità complessiva del progetto, dell’impatto sociale atteso, dalla congruità del piano dei costi e del possesso di requisiti premiali quali ad esempio impegno ad assumere giovani e donne, e possesso di certificazioni.


La qualità dell'informazione è un bene assoluto, che richiede impegno, dedizione, sacrificio. Il Quotidiano del Sud è il prodotto di questo tipo di lavoro corale che ci assorbe ogni giorno con il massimo di passione e di competenza possibili.
Abbiamo un bene prezioso che difendiamo ogni giorno e che ogni giorno voi potete verificare. Questo bene prezioso si chiama libertà. Abbiamo una bandiera che non intendiamo ammainare. Questa bandiera è quella di un Mezzogiorno mai supino che reclama i diritti calpestati ma conosce e adempie ai suoi doveri.  
Contiamo su di voi per preservare questa voce libera che vuole essere la bandiera del Mezzogiorno. Che è la bandiera dell’Italia riunita.
ABBONATI AL QUOTIDIANO DEL SUD CLICCANDO QUI.

Share

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

Share
Share
EDICOLA DIGITALE