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Come chiedere i prestiti per avviare una piccola impresa

Invitalia ha pubblicato l’avviso per l’erogazione di finanziamenti per avviare una piccola impresa estendendo la platea delle persone che possono beneficiare degli incentivi. Dal 22 febbraio 2021, infatti, la domanda può essere presentata anche da donne inattive e da disoccupati di lunga durata.

Il cambiamento punta a offrire l’opportunità di mettersi in proprio anche a chi, a causa dell’emergenza Covid, ha perso il lavoro o rischia di perderlo e a quelle donne che potranno così riappropriarsi della loro dimensione lavorativa, dopo averla messa da parte per esigenze familiari.

Insieme a questa novità vengono introdotte anche soluzioni finanziarie e operative più vantaggiose rispetto alla precedente edizione allungando da 60 a 90 giorni il periodo richiesto per la costituzione della nuova società o ditta e da 6 a 12 mesi l’inizio della restituzione del finanziamento.

Destinatari e linee di intervento

L’iniziativa è articolata in due linee di intervento distinte per fonte di finanziamento.

La linea 1 è destinata esclusivamente a iniziative promosse da neet, giovani cioè fino a 29 anni non occupati e non inseriti in un regolare corso di studi o di formazione, residenti nella provincia autonoma di Trento, Veneto, Emilia-Romagna, Lazio, Molise, Basilicata, Calabria, Sicilia, Campania, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia e Abruzzo.

La linea 2, operativa in tutte le Regioni, è indirizzata a neet, donne inattive o disoccupati di lunga durata, cioè coloro che hanno presentato da almeno 12 mesi una dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro.

La finalità della misura

L’avviso è volto a sostenere l’avvio di nuove piccole iniziative imprenditoriali promosse dai destinatari finali, attraverso l’erogazione di finanziamenti agevolati, con programmi di spesa inclusi tra i 5 mila e i 50 mila euro, senza interessi e non assistiti da alcuna forma di garanzia reale o di firma. I finanziamenti agevolati sono così ripartiti:
a) microcredito, per iniziative con spesa tra 5 mila e 25 mila euro;
b) microcredito esteso, per iniziative con programmi di spesa inclusi tra i 25.001 e i 35 mila euro;
c) piccoli prestiti, per programmi di spesa inclusi tra i 35.001 e i 50 mila euro.

I fondi a disposizione

La dotazione finanziaria per la linea 1 ammonta a 23.036.066 euro ed è ripartita in comparti regionali. Le risorse a disposizione per la linea 2 sono 61.039.064 euro ripartiti in 3 comparti finanziari distinti per categoria di Regione (più sviluppate, in transizione, meno sviluppate).

Le iniziative ammissibili

Le domande possono essere presentate dai proponenti in forma di:
1) imprese individuali, società di persone, società cooperative, cooperative sociali, associazioni professionali e società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda purché non attive;
2) imprese individuali, società di persone, cooperative, anche sociali non ancora costituite, a condizione che si costituiscano entro 90 giorni dall’eventuale provvedimento di ammissione.

Le società o associazioni devono essere costituite da persone fisiche. Non sono ammesse le operazioni che prevedono il rilevamento o l’affitto di ramo d’azienda di società già esistenti.

Le attività finanziabili

Possono essere finanziate le iniziative riferibili a tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di “franchising”, quali:
a) turismo (alloggio, ristorazione, servizi) e servizi culturali e ricreativi;
b) servizi alla persona e per l’ambiente;
d) servizi multimediali, informazione e comunicazione;
e) risparmio energetico e rinnovabili;
f) servizi alle imprese e aziende manifatturiere e artigiane;
g) imprese operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;
h) commercio al dettaglio e ingrosso.
Sono esclusi i settori della pesca, dell’acquacoltura e della produzione primaria in agricoltura.

Presentazione delle istanze

Le domande possono essere presentate sul sito di Invitalia. Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello .


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