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ROMA – Era un meccanismo a cui in diverse regioni si era deciso di fare a meno, ma ora il certificato medico per il rientro a scuola dopo 5 giorni di assenza torna obbligatorio in quelle regioni che avevano adottato l’autocertificazione.

L’obbligatorietà, che abolisce l’autocertificazione, riguarda anche le Regioni non considerate focolaio e che se ne erano liberate autonomamente a favore dell’autocertificazione. Il ritorno del certificato è previsto tra le nuove misure per il contenimento del coronavirus contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri firmato martedì sera e che prevede «ulteriori misure di contenimento dell’epidemia, comprese quelle per il mondo della scuola».

Le Regioni che avevano abolito il certificato medico obbligatorio erano: Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Piemonte, Emilia Romagna, Umbria, Lazio e Marche, oltre alle Province autonome di Trento e Bolzano. Questa misura dovrà essere adottata fino al prossimo 15 marzo, per una malattia superiore a 5 giorni.


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