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Sfiora il 60% l’affluenza al voto per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, dato più alto al centro nord mentre il sud si attesta attorno al 50%


Gli italiani hanno deciso di non disertare le urne e in piena controtendenza con i dati elettorali del recente passato quasi il 60% degli aventi diritto ha deciso di esprimere la propria opinione sul Referendum sulla riforma della Giustizia. Alla chiusura delle urne alle 15 di lunedì 23 marzo complessivamente ha votato il 58,90% degli aventi diritto (quando mancano i dati di più o meno un migliaio di sezioni).

Per quanto riguarda la Calabria, il dato si ferma al di sotto della media nazionale posizionandosi al 48,38%. Il dato maggiore si registra nella provincia di Catanzaro che supera il 50% degli aventi diritto raggiungendo il 50,86%. Poco sotto la soglia della metà si posiziona Reggio Calabria con il 49,04%, seguita astretto giro dalla provincia di Cosenza con il 48,28% dei votanti. Scende al 47,11% il dato per la provincia di Vibo Valentia mentre male la provincia di Crotone dove al voto va solo il 42,64% degli aventi diritto.

Leggermente superiore il dato in Basilicata dove i votanti raggiungono il 53,26%. Entrambe le province lucane superano la soglia del 50%. Potenza porta al voto il 53,88% degli aventi diritto e la provincia di Matera si ferma poco sotto al 52,08%. Confermando in questo modo una sorta di omogeneità nell’affluenza al voto su tutto il territorio regionale.

Mentre poco sopra il 50% (50,35%) si attesta il dato votanti in Campania. Nelle cinque province Campane il dato più alto si registra in provincia di Benevento. Qui ha votato il 53,88% degli aventi diritto, subito dietro la provincia di Avellino con il 53,68%. Sopra il 50% anche la provincia di Salerno che fa segnare un 52,77%. Sotto la soglia psicologica del 50% invece Napoli e Caserta. Nel capoluogo di regione, infatti, ha votato il 49,29% degli aventi diritto. Infine nella provincia di Caserta il totale dei votanti si è fermato al 48,54%.

Infine, anche in Puglia l’elettorato si è espresso andando alle urne in una percentuale pari al 52,01% degli aventi diritto. Il dato maggiore nella provincia di Bari con il 53,89%. Dato analogo nella provincia di Lecce dove ha votato il 53,78% degli aventi diritto, mentre nella provincia di Barletta-Andria-Trani i votanti sono stati il 52,54%. Sopra il 50% (50,72%) anche la provincia di Taranto mentre sotto la soglia del 50% ci sono Brindisi con il 49,62% e Foggia con il 48,20%.

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