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«CI sono territori della regione, quale l’area Sud, in particolare il lagonegrese con Lauria ed altri 6 comuni, dove ancora non è nemmeno partita la vaccinazione degli ultraottantenni e si attende con ansia una risposta concreta nei confronti dei tanti anziani aventi diritto».
E’ quanto denunciato ieri dal sindaco di Lauria, Angelo Lamboglia, in un post sulla sua bacheca Facebook.

Il primo cittadino lauriota ha commentato così le ultime notizie che sull’incremento nelle forniture di vaccini atteso nelle prossime settimane, che dovrebbe servire ad «accelerare la campagna vaccinale in provincia di Matera», e a consentire «l’avvio per le categorie deboli in provincia di Potenza».

«Non volendo pensare – prosegue Lamboglia – che l’area geografica di appartenenza rappresenti una discriminante rispetto ad un diritto sacrosanto, innescando tra le altre competizioni deleterie tra le varie categorie a rischio ed aventi priorità, chiediamo con forza ché si parta dall’area Sud recuperando quella disparità generata tra aventi diritto afferenti a territori diversi».

Quindi l’annuncio che seppur «confidando nell’operato di chi deputato a garantire uniformità di approccio, soprattutto in chiave salute pubblica», Lamboglia non resterà in silenzio «qualora il nostro territorio dovesse passare ancora una volta in secondo piano».

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