X
<
>

Share
1 minuto per la lettura

Nuove testimonianze sono state disposte nel processo per la faida di San Luca e la strage di Duisburg. I giudici della Corte d’assise di Locri, accogliendo una richiesta degli avvocati Carlo Taormina e Gregorio Russo, difensori di Giovanni Strangio, ritenuto l’ideatore ed uno degli autori della strage, hanno disposto l’audizione di un agente di polizia in servizio alla Questura di Reggio Calabria, Gregorio Martino, e di Giovanni Giorgi, di San Luca.
I due dovrebbero riferire alcuni particolari in merito all’arresto di Strangio avvenuto il 28 dicembre 2006. In quella occasione Strangio era stato arrestato dopo essere stato trovato in possesso di una pistola. Quel giorno era in programma il funerale della cugina, Maria Strangio, uccisa il Natale precedente in un agguato in cui rimasero ferite altre quattro persone, tra le quali un bambino. Un agguato che aveva come obiettivo il marito della donna, Gianluca Nirta, considerato il campo della cosca Nirta-Strangio e che, secondo l’accusa, sarebbe stato la causa scatenante della strage di Duisburg.

Share

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

Share
Share
EDICOLA DIGITALE