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Antonio Caggianelli

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BISCEGLIE – Un fatale incidente stradale in Arabia Saudita ha strappato alla vita a 33 anni il ballerino e coreografo biscegliese Antonio Caggianelli.
La tragedia è avvenuta a Riad sabato sera. Secondo le prime ricostruzioni il ballerino si trovava a bordo di un fuoristrada che per cause da accertare è precipitato da un pendio montuoso molto accidentato a ovest della città di Riad.

Il biscegliese ha perso la vita insieme ad altri due colleghi italiani, Giampiero Giarri, 32 anni di Tivoli, e Nicolas Esposto, 28 anni di San Giovanni Gemini (Agrigento). Sul mezzo si trovavano 9 persone; 4 sono decedute, tra cui i tre italiani, e altre 5 sono rimaste ferite. Il gruppo aveva deciso nel giorno libero di fare un’escursione. I corpi delle vittime sono stati recuperati con un elicottero e le salme dovrebbero essere rimpatriate nei prossimi giorni.

Gli italiani, secondo le notizie diffuse nelle ore successive alla tragedia erano giunti nella capitale saudita nei giorni scorsi per alcuni spettacoli in occasione dell’inaugurazione di un nuovo teatro. Artista di fama internazionale, diplomato nel 2010 al biennio specialista dell’Ida Ballet Academy di Steve Lachance, Antonio Caggianelli aveva lavorato in produzioni di elevato spessore come “La Divina Commedia” all’Arena di Verona, il musical “Ghost”, “Diva il musical”, “Aggiungi un posto a tavola” con Gianluca Guidi ed Enzo Garinei e le stagioni operistiche del Teatro lirico di Cagliari.

La sua prima esperienza in Medio Oriente risale al 2012 con la “Carmen” rappresentata alla Royal Opera House di Muscat: l’inizio di una sinergia continua con l’Arabia Saudita e i Paesi del Golfo Persico. Rilevanti anche le partecipazioni televisive in produzioni sia per Mediaset (“Let’s dance”, “Amici di Maria De Filippi”) che per la Rai (“Tutti pazzi per amore 3”, “Ciak si canta”). Attivo in Italia e sempre legato alla sua Bisceglie, aveva insegnato danza e coreografia e si era esibito in diversi spettacoli anche sul territorio pugliese come “TimeLapse”, “Coesistenza”, “Ylvàrian – La scala di corallo”, La forza delle donne” (quest’ultimo a fianco della modella Gessica Notaro, vittima di violenza di genere).

La notizia della prematura scomparsa di Antonio Caggianelli ha letteralmente sconvolto la tranquilla domenica della comunità biscegliese, scossa dalla perdita di uno dei suoi figli migliori, di un’eccellenza della danza italiana dall’apprezzata umanità e disponibilità di un ragazzo che era riuscito a realizzare i suoi sogni costruendosi una carriera di tutto rispetto sulla scena artistica.

«La scomparsa del nostro giovane concittadino ci addolora e rattrista profondamente – ha commentato in una nota il sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, esprimendo il cordoglio dell’amministrazione comunale a nome di tutti i cittadini biscegliesi. «A quell’età si hanno così tanti progetti, idee, entusiasmo, si lavora per costruire il proprio futuro e inseguire i propri sogni. Quello che faceva Antonio, con vitalità e intraprendenza, facendosi apprezzare e voler bene.

Dover accettare che una vita così giovane possa essere spezzata fa malissimo – ha sostenuto Angarano, aggiungendo di essersi attivato, attraverso la Prefettura di Barletta-Andria-Trani e con la collaborazione del Generale Pasquale Preziosa (già Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica) per «Contattare l’Ambasciata italiana in Arabia Saudita e coordinare l’organizzazione delle operazioni di rientro della salma, che attenderemo in città per l’ultimo commosso saluto».

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