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TRANI – È stato trovato e sequestrato dai carabinieri il coltello da cucina con cui è stata uccisa ieri sera a Trani la 44enne Teresa di Tondo, trovata morta nella villa in cui viveva con Massimo Petrelli, 52 anni, trovato impiccato in giardino.

L’arma è stata ritrovata in casa. Gli investigatori ipotizzano si tratti di un omicidio-suicidio anche perché dai rilievi effettuati non sono emersi segni di effrazione. A fare luce sull’accaduto sarà l’autopsia: l’incarico potrebbe essere conferito già domani.

La villa, che è stata posta sotto sequestro, si trova in campagna ma non è isolata e accanto c’è un’altra abitazione. Persone vicine alla coppia, familiari e conoscenti vengono ascoltati dagli investigatori per ricostruire le ultime ore di vita dei due.

Teresa di Tondo era una educatrice, lavorava nel sociale con una cooperativa e studiava Scienze dalla formazione. Petrelli lavorava nel settore della lavorazione marmi.

“Tutta la nostra comunità oggi è sconvolta da una tragedia incomprensibile”, scrive su Facebook sindaco di Trani, Amedeo Bottaro. “Negli ultimi anni – ricorda – attraverso le attività sviluppate come Ambito territoriale ed in particolare con il nostro centro antiviolenza, avevamo alzato la soglia di attenzione sul fenomeno della violenza di genere a fronte di una fragilità sociale sempre più dilagante”.

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