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L’incontro di ieri in Prefettura a Barletta

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BARLETTA – È stato siglato ieri in Prefettura, a Barletta, un protocollo d’intesa per la legalità e la sicurezza nelle discoteche e nei locali della provincia, di fatto il primo atto concreto dopo gli intendimenti presi nel corso dei Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblici seguiti all’omicidio del 24enne barlettano Claudio Lasala, accoltellato dopo una lite in un locale del centro storico, e l’accoltellamento di un 26enne al DF Disco di Bisceglie.

Il protocollo è stato sottoscritto dal prefetto Maurizio Valiante, dai sindaci dei dieci comuni della provincia di Barletta-Andria-Trani e dai rappresentanti delle organizzazioni dei gestori delle discoteche e del mondo che vi gravita attorno, Confcommercio, Confesercenti, Silb Fipe e Fiepet Confesercenti. L’obiettivo è promuovere e garantire un divertimento sicuro, attraverso il coinvolgimento degli imprenditori del settore, insieme alle forze dell’ordine, alle associazioni di categoria e ai Comuni, che dovranno operare sinergicamente ciascuno per la propria parte.

«Con questo protocollo cerchiamo di valorizzare il ruolo delle associazioni e dei gestori delle discoteche che devono concorrere e contribuire ulteriormente a innalzare i livelli di sicurezza delle attività di divertimento», ha spiegato il prefetto. Esse dovranno sensibilizzare i titolari a installare o potenziare i sistemi di videosorveglianza, che dovranno gestire con un collegamento diretto con le forze di polizia.

Ogni locale individuerà un responsabile della sicurezza per i rapporti con un referente delle forze dell’ordine. È previsto anche un regolamento per l’accesso a locali e discoteche, con la possibilità del divieto «per quegli utenti che si presentino chiaramente in situazioni particolari di abuso di sostanze alcoliche o stupefacenti o notoriamente turbolenti», ha aggiunto Valiante. «Le segnalazioni devono essere tempestive e la risposta sarà tempestiva», ha sottolineato il prefetto.

«È un accordo che prevede delle cose di buon senso prima di tutto, la più importante è la collaborazione tra i gestori dei locali da ballo e le forze dell’ordine, scambiarsi informazioni per poter allontanare le persone moleste dai locali serali e dalle discoteche», ha detto il presidente provinciale e regionale del Sindacato italiano dei locali da ballo, Nicola Pertuso. Anche perché l’accordo prevede meccanismi premiali per i gestori, a condizione che abbiano assicurato la loro collaborazione alle forze di polizia, avviato campagne informative e di sensibilizzazione per prevenire l’uso di sostanze stupefacenti e psicotrope e l’abuso di alcolici.

A dialogare dovranno essere anche le forze di polizia fra loro e con la polizia locale, per contrastare, ad esempio, il fenomeno dell’organizzazione di eventi abusivi in luoghi e da parte di soggetti non autorizzati a danno degli esercizi regolari. «Attraverso la ritrovata sinergia di tutti si sta cercando di mettere insieme un sistema integrato di sicurezza che possa consentire ai nostri ragazzi di non rischiare di incorrere in una rissa quando vanno a divertirsi», ha aggiunto il sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano.

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