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Altri 20 centri vaccinali da attivare in tutto il territorio per garantire l’avanzata della campagna, senza soste, col completamento delle terze dosi. Potenziamento dei tamponi molecolari per garantire un migliore tracciamento, con nuovi punti dove eseguirli, dopo un’indagine sulle performance dei centri esistenti e per alleggerire il compito dei medici di famiglia.

Il governatore Michele Emiliano ha riunito d’urgenza la task force regionale contro il Covid per far fronte all’avanzata della variante Omicron. L’obiettivo è mantenere alti i numeri delle somministrazioni dei vaccini, mentre i dati dicono che cala, di un punto percentuale, l’incidenza degli interventi del 118 per Covid: 169 su 1.992, equivalenti al 8,48 per cento. Ma aumentano i contagi, con 762 nuovi casi, il 3 per cento su 25 mila e 90 test, e si conta ancora un morto.

Sono 12.202 le persone positive al virus, di cui 180 ricoverate in area non critica e 21 in terapia intensiva. Rimane stabile l’incidenza dell’occupazione dei posti letto, ferma al 5 per cento dopo l’impennata di Natale che aveva fatto toccare quota 6. Superata comunque, rispetto al giorno del 25, la soglia dei 150 contagiati ogni 100mila abitanti. Secondo le stime dell’Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, sono stati 162,175 nella settimana che va dal 20 al 26 di dicembre. Bari e Foggia, assieme a Roma, Milano Torino e Catanzaro, secondo il sistema di sorveglianza Andamento della mortalità giornaliera, hanno fatto registrare un tasso di mortalità leggermente superiore alle attese nelle prime settimane di dicembre.

A novembre, invece, Taranto era risultata tra le 11 città con un dato superiore alle attese. Numeri che continuano a preoccupare con la variante Omicron che avanza, anche se ancora minoritaria rispetto alla Delta. E senza che si avverta ancora il temibile effetto delle riunioni familiari, dei contatti e degli spostamenti dei giorni di festa. Sono comunque confortanti i numeri delle vaccinazioni.

Sono 3.170.225 i pugliesi che hanno completato il primo ciclo, pari al 88,41 per cento della popolazione over 12 contro una media nazionale dell’85,44. I pugliesi che hanno ricevuto la terza dose, invece, sono 1.262.201, il 72,91 per cento degli over80 è coperto con la dose booster, tra 70 e 79 anni la percentuale è del 61,84 mentre tra 50 e 59 anni del 50.92. Ieri i primi ragazzi 16 e 17enni hanno ricevuto la terza dose, come accaduto nell’hub Fiera del Levante di Bari, dove si è toccata la cifra record di 2. 252 vaccinazioni, seconda miglior performance dopo le 2. 295 del 26 luglio scorso.

Per gli adolescenti era stata aperta un’agenda per prenotare, ma il siero è stato dato anche a sportello a chi si è presentato con i genitori. Oggi, il 30, come il 4 e il 5 gennaio, invece, saranno organizzati a Mola di Bari gli open day per i bambini dai 5 agli 11 anni. Il 4 l’iniziativa sarà replicata a Molfetta. Continua, inoltre, la vaccinazione scuola per scuola. ieri, sempre a Bari, ci sono state 300 somministrazioni nella Mazzini-Modugno, mentre oggi toccherà ai pediatri di libera scelta del distretto socio sanitario nel Poliambulatorio di Japigia, la mattina, e in via Fani (altre 120 dosi), nel pomeriggio.


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