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Durante una lite furibonda un 41enne della provincia di Lecce spara e ferisce un amico della ex moglie: fermati padre e figlio minore che si è dato con lui alla fuga


Lecce – Due persone, un uomo di 41 anni e il figlio di 15, sono sottoposti a fermo di indiziato di delitto dalla Polizia di Stato del commissariato di Nardò, in provincia di Lecce. Il motivo è il grave episodio verificatosi nel pomeriggio dell’1 gennaio quando il 41enne ha ferito con un colpo d’arma da fuoco al polpaccio un amico della ex moglie. E’ avvenuto nell’androne di un palazzo nel corso di una lite tra il 41enne, che era accompagnato dal minorenne, e la ex moglie, scatenata da dissidi sulla gestione familiare. Quando è sorta la lite, un amico, 51enne, componente di una coppia che si trovava insieme alla donna, ha preso le difese di quest’ultima frapponendosi tra lei e il suo ex-marito.

Quest’ultimo ha esploso diversi colpi d’arma da fuoco nella sua direzione e dopo è fuggito insieme al figlio minore a bordo di una moto di grossa cilindrata.
Sul posto, un edificio della zona 167, è intervenuta, intorno alle 17:30, la volante del Commissariato di Nardò a seguito di una segnalazione giunta al numero di emergenza circa una persona raggiunta da colpi di arma da fuoco. I poliziotti hanno ascoltato i testimoni ricostruendo la vicenda. Per fortuna per il 51enne, ricoverato in ospedale, la ferita non si è rivelata grave.

LE RICERCHE DEI FUGGITIVI

Grazie al sistema di tracciamento delle posizioni dei telefoni cellulari in uso ai responsabili, che indicava una zona di Gallipoli nei pressi di corso Roma, allertati il Commissariato di Gallipoli e gli agenti della Squadra Mobile. Ricerche estese da Nardò anche a Gallipoli dove sono stati trovati poi padre e figlio. Erano nella loro abitazione.

All’arrivo della polizia hanno assunto un atteggiamento poco collaborativo. Da qui la decisione degli agenti di effettuare una perquisizione. Trovato così il casco indossato dal ragazzo e gli indumenti indossati da entrambi durante il delitto. Erano nascosti sul terrazzo insieme alla pistola utilizzata, una Beretta calibro 7,65 con un totale di 73 cartucce con matricola abrasa. Controllate anche le strade limitrofe alla casa per trovare la moto rinvenuta in un parcheggio poco distante. I due sono sottoposti a fermo di indiziato di delitto, per tentato omicidio aggravato in concorso, porto di arma clandestina e detenzione illegale di munizioni. Informati anche i pubblici ministeri di turno delle Procure ordinaria e per i minorenni. Il 41enne si trova nel carcere di Lecce e il figlio in un Istituto Penale Minorile.

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