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LECCE – Parte da Lecce ma riguarda l’intera Puglia l’appello di Graziano Cennamo, presidente di “Puglia Armonica” ai vescovi della regione.

«Vogliamo una data certa – scrive – per il riavvio di processioni e feste patronali. E, prima ancora, chiediamo un imminente sblocco dei comitati: senza la loro attività la programmazione è impensabile. E questo non si può fingere di non saperlo. Non si può mettere in piedi una festa dall’oggi al domani». 

Negli scorsi giorni, insieme ai presidenti di altre associazioni di categoria (Luminarie, bande musicali e aziende di fuochi pirotecnici) è stato ricevuto in Regione per un incontro con Aldo Patruno, direttore del Dipartimento Turismo e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, Claudio Stefanazzi, capo di gabinetto di presidenza, Claudia Sergio, dirigente del Teatro Pubblico Pugliese ed altri funzionari regionali.

Tornando ai vescovi, in sostanza, Cennamo a nome del comparto chiede alla Conferenza Episcopale Pugliese (Cep) di «poter ripartire, come del resto sta accadendo per tutti gli altri settori» cosa che «significherebbe mettere al riparo centinaia di attività che dipendono dalle feste e che dal 2020 faticano ad andare avanti».

Per questa ragione Cennamo prevede un possibile incontro nel corso del mese di marzo con la Cep: «Riteniamo fondamentale ed urgente – conclude – un confronto costruttivo con la Conferenza Episcopale Pugliese. Abbiamo il dovere di ridare dignità ai lavoratori di questo indotto e continuità alle tradizioni della nostra terra e di buona parte della nostra memoria collettiva»..

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