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La Geo Barents

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TARANTO – Sono durate un paio d’ore nel porto di Taranto le operazioni di sbarco dalla Geo Barents di Medici Senza Frontiere entrata in porto attorno alle 8.00 di questa mattina e sulla quale vi sono 85 migranti, tra cui nove minori non accompagnati. Quattro migranti saranno portati in ospedale, ma le loro condizioni non sono gravi.

La nave è la prima di una Ong ad aver operato un salvataggio dopo l’entrata in vigore del decreto che stabilisce un nuovo codice di condotta sulle attività di salvataggio in mare da parte delle Organizzazioni non governative.

Nel caso di violazione delle norme introdotte dal provvedimento sono previste multe fino a 50mila euro, oltre al sequestro o anche la confisca in caso di reiterazione.

Sulla Geo Barents “non è stata firmata alcuna richiesta di asilo politico, perché sulla barca non si compila alcuna richiesta. I profughi sono stati informati su quali sono i loro diritti” e “loro dopo decidono se farlo e se presentare una richiesta alla Questura, poi si vedrà l’esito”. Così Juan Matias Gil, capo missione di Medici Senza Frontiere.

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