X
<
>

Share
1 minuto per la lettura
VERZINO (KR) – Isolati dopo le ultime ondate di maltempo, e per questo pronti a sostenere qualunque battaglia, a partire dall’occupazione, già avviata, della sala consiliare del Comune. Protagonisti sono i cittadini di Verzino, piccolo centro della provincia di Crotone con due mila residenti. Gli abitanti questa volta “non si rassegnano – evidenzia una nota – alle sole parole, alle promesse fatte anche il 3-12-2013, in occasione della protesta organizzata da noi cittadini in forma pacifica difronte la sede provinciale di Crotone”. 
Quella di Verzino, denunciano, è una situazione insostenibile, che si trascina da anni, ottenendo solo promesse. “Ci hanno trattati sempre come dei “cani” a cui è stato buttato un ossicino per tapparsi la bocca. Risultati ottenuti? Solo “terra battuta” stesa sui tratti critici della povera Sp. 29 – affermano – unica strada di collegamento da Verzino per raggiungere Crotone (dintorni e provincie) in tempi decenti di 35-40 min. contro 1 ora e 15 min. della percorrenza attuale, costretti ad usare “strade chiuse”, dal lontano 1996, perché anch’esse a rischio”. 
Augurandosi che non ci sia bisogno di interventi di pronto soccorso, gli abitanti dichiarano che “Verzino non ha alternative di viabilità. Sin dalle prime alluvioni, – prosegue la nota – il tratto più critico è stato spazzato via per ben quattro volte. Il rischio di veder compromessa la propria vita e quella di centinaia di studenti che viaggiano tutti i giorni in tre pullman per raggiungere le scuole superiori, il lavoro, le strutture sanitarie e per esigenze varie, è una vergogna. Le soluzioni adottate negli anni, dalla Provincia di Crotone, sono state sempre provvisorie, indecenti, pari a manutenzione zero, peggio del terzo mondo”.
Share

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

Share
Share
EDICOLA DIGITALE