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Prima l’aggressione alla fidanzata poi, all’arrivo dei carabinieri, si barrica in casa e minaccia di far esplodere l’abitazione, arrestato a Napoli un 23enne
NAPOLI – Chiamati per un’aggressione di un giovane alla fidanzata, i carabinieri di Napoli si sono trovati davanti a una minaccia di tutt’altra portata. I militari del Nucleo Radiomobile, infatti, sono intervenuti nel corso della notte tra il 25 e il 26 aprile in Vico Conte di Mola, a seguito della segnalazione di una presunta aggressione ai danni di una ragazza da parte del fidanzato.
Giunti sul posto, però, i militari si sono imbattuti nel presunto aggressore, un 23enne di origine peruviana che, per sottrarsi al controllo dei carabinieri si sarebbe barricato in casa, minacciando di farsi esplodere e di far esplodere l’abitazione. L’area, di conseguenza, è stata immediatamente evacuata per garantire la sicurezza e l’incolumità di ci vive nella zona.
I Carabinieri, dopo una lunga trattativa, hanno, quindi, convinto il 23enne ad aprire la porta dell’abitazione. Una volta reso accessibile l’ingresso, gli uomini dell’Arma l’hanno bloccato senza che nessuno rimanesse ferito. Il giovane, che ad una verificata sui precedenti è risultato incensurato, è stato, quindi, arrestato per resistenza e minaccia aggravata. I militari lo hanno trattenuto in camera di sicurezza in attesa di giudizio.
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