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STILO (RC) – Minaccia l’ex moglie con l’accetta nel cuore della notte perché vuole entrare in casa. Poi, dopo vari tentativi, se ne va solo dopo aver consegnato un coltello a serramanico con una lama da 13 centimetri a una delle figlie sopraggiunte. 

Nel frattempo, però, i carabinieri, avvertati dalla donna che si era rinchiusa in casa, si sono messi alla ricerca dell’uomo e lo hanno rintracciato in una piazza poco distante. Cosimo Comito, disoccupato di 40 anni, è finito quindi in manette in flagranza di reato, per “atti persecutori”.

Scenario della vicenda il paese di Stilo, a pochi chilometri da Monasterace dove si è consumata la tragedia di Mary Cirillo (LEGGI), la donna uccisa dal marito nelle scorse settimane.

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Comito si è recato presso la casa dell’ex moglie 32enne, nel centro storico del paese, minacciandola di morte, brandendo un’accetta da carpentiere, con lo scopo di costringerla ad aprirgli la porta e farlo entrare.

Già pochi mesi fa Comito era stato denunciato dalla donna  per le ripetute minacce ed ingiurie che aveva dovuto subire, anche a causa della loro separazione. 

Una storia che arriva nello stesso giorno in cui a Cosenza la squadra mobile ha arrestato e posto ai domiciliari, in esecuzione di un’ordinanza del gip, P.M., di 67 anni. L’uomo, sposato, non si era rassegnato alla fine della relazione extraconiugale con un’altra donna ed ha subito iniziato a tormentarla con continui messaggi telefonici, lettere anonime, pedinamenti ed appostamenti sul posto di lavoro e sotto casa. In alcuni casi l’ha anche aggredita.

La donna ha sempre denunciato gli episodi ed il gip aveva emesso nei confronti dell’uomo un divieto di avvicinamento alla vittima ed il divieto di comunicare con lei. Il provvedimento era stato revocato il 13 giugno, ma in conseguenza del comportamento dell’uomo era stato ripristinato il 30 giugno. Visto che le persecuzioni da parte dell’uomo sono proseguite anche dopo il provvedimento del gip, è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari.

 

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