X
<
>

1 minuto per la lettura

Neonato morto dopo cesareo d’urgenza a Castel Volturno, fissata l’autopsia a Caserta. Indagati i medici del Pineta Grande Hospital. La Procura apre fascicolo per omicidio colposo


Si terrà martedì 13 maggio presso l’Istituto di Medicina Legale di Caserta l’autopsia sul corpo del neonato di 33 settimane nato morto lo scorso 26 aprile al Pineta Grande Hospital di Castel Volturno. L’esame autoptico è stato disposto dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo.

Nel registro degli indagati sono finiti i medici che hanno seguito la donna, una 34enne residente a Casal di Principe, durante le fasi precedenti al parto.

Secondo quanto ricostruito, la donna si era recata in ospedale il 24 aprile a causa di forti dolori addominali. Dopo alcune ore di osservazione, era stata dimessa. Il giorno successivo, però, era tornata al pronto soccorso con un quadro clinico peggiorato ed era stata quindi ricoverata.

Il 26 aprile i sanitari avevano deciso di procedere con un cesareo d’urgenza, ma il bambino è nato privo di vita.

A seguito della tragedia, i familiari della 34enne, assistiti dagli avvocati Salvatore Capasso e Francesco Petito dello studio legale Metis, hanno presentato una denuncia ai carabinieri di Castel Volturno per chiedere chiarezza su quanto accaduto.

La Procura ha affidato l’incarico per l’autopsia a un collegio composto da tre specialisti: un ginecologo, un medico legale e un anatomopatologo. Anche i medici indagati e la famiglia della vittima hanno nominato propri consulenti di parte, che assisteranno agli accertamenti tecnici irripetibili.

L’esito dell’esame autoptico sarà determinante per chiarire eventuali responsabilità e ricostruire con precisione le cause del decesso del neonato.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

SFOGLIA