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POTENZA – Mentre si attende la convocazione del presidente De Filippo da parte sottosegretario alla Giustizia per discutere del futuro del Tribunale di Matera, l’occupazione della sala Verrastro della Giunta regionale da parte di amministratori del Vulture e avvocati prosegue ininterrottamente. Oggi riceveranno la visita di una delegazione di tutti i parlamentari lucani prima dell’atteso vertice lucano. Ieri mattina, invece, si è tenuta la conferenza dei sindaci del Vulture-Melfese-Alto Bradano  nei locali della Presidenza della Regione per valutare le azioni possibili.

Oltre agli amministratori, hanno partecipato ai lavori i consiglieri regionali Pagliuca, Navazio e Castelgrande, il consigliere provinciale Pace, il Sindaco di Potenza, il Presidente dell’ordine degli Avvocati, il Presidente dei dottori commercialisti, l’assessore provinciale Francesco Pietrantuono e il Presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza.

Presenti alla riunione altri amministratori locali e cittadini che da giorni protestano civilmente mantenendo un presidio nella sala Verrastro del palazzo della Giunta Regionale.

La conferenza dei sindaci ha espresso il proprio sostegno a favore degli occupanti che a partire dallo scorso vendì mattina hanno portato nel massimo palazzo istituzionale la protesta che nei giorni precedenti si era svolta davanti al Palazzo di giustizia della città federiciana. La conferenza ieri ha ribadito che il Tribunale di Melfi non può essere chiuso, costi quel che costi. «Rassegnarsi alla soppressione del Tribunale di Melfi – si legge in una nota stampa diffusa al termine della conferenza di ieri mattina – significherebbe assecondare l’avvio di una progressiva spoliazione dei servizi dello Stato sul territorio lucano. Per questo i sindaci chiederanno ai parlamentari lucani che si facciano interpreti della grave situazione che si é venuta a creare attivando con la massima urgenza tutte le iniziative e le interlocuzioni politiche utili a non rendere vano o comunque solo formale la rivalutazione del provvedimento che il Ministro, sulla parola, si è impegnata a fare». E rispetto all’incontro previsto per questa mattina, gli amministratori hanno precisato: «É necessario evitare strumentalizzazioni coinvolgendo i parlamentari di tutte le forze politiche presenti in Parlamento. In assetto bi-partisan le forze politiche presenti in Parlamento devono saper ripristinare giustizia in una decisione nata male e finita peggio». Insieme all’Anci, la Conferenza dei sindaci attiverà le interlocuzioni istituzionali con il Ministero degli Interni per comprendere in anticipo le possibili ripercussioni in ordine all’articolazione delle forze dell’ordine sul territorio.

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