Sanità: Calabria alza la testa

Saremo il megafono delle vostre voci
Inviateci storie, problemi, soluzioni e proposte. Una strada da percorrere insieme
Abbiamo provato a gridare sul nostro giornale che la Calabria deve alzare la testa e dar vita a una grande mobilitazione per il diritto alla Salute dei suoi cittadini. Abbiamo chiesto alle associazioni, ai sindacati, alle organizzazioni di medici e infermieri, al volontariato, alla Chiesa, alle singole persone, di mandarci, storie, idee, esperienze, problemi, soluzioni e proposte. Il nostro giornale se ne farà carico e le rilancerà portandole all’attenzione dell’opinione pubblica, delle istituzioni, di tutti quelli che hanno titolo a fare e a parlare. Cioè tutti i calabresi.
E oggi ripartiamo. Perché ci hanno già scritto due vescovi (Checchinato e Oliva) il cui pensiero potete leggere qui sotto, perché una signora di Vibo ci ha raccontato la sua storia, perché la Cgil di Cosenza ci ha scritto che intende mobilitarsi e mobilitare su una strada che vogliamo tracciare e percorrere insieme.
Noi, su questa strada, non saremo alla guida: vogliamo spingere, far vedere, far capire e, soprattutto, raccontare e spiegare, che è il compito della stampa libera. Saremo solo il megafono delle vostre voci.
Alla guida vogliamo ci sia la società civile che ha il diritto di chiedere, oltre i ritardi della politica, le bugie e le promesse. L’obiettivo? Arrivare magari a scrivere un manifesto della Salute, ma soprattutto aiutare ogni giorno i cittadini a rivendicare soluzioni e diritti sanciti dalla Costituzione.
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