2 minuti per la lettura
Roma, 22 apr. (askanews) – “Hanno fallito. Ora bisogna rialzarsi”: lo ha scritto Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 stelle, sui suoi canali social, commentando le notizie sul calcolo del rapporto deficit-Pil ufficializzato da Eurostat. “Da italiano – ha aggiunto – la notizia di poco fa mi preoccupa molto e mi spinge a trovare soluzioni. Il Governo tutto tagli e austerità di Giorgia Meloni ha fallito e non ha centrato nemmeno l’obiettivo del 3 per cento deficit/Pil su cui avevano puntato tutto, con 4 manovre lacrime e sangue. Ora siamo totalmente chiusi nella gabbia dei vincoli del Patto di stabilità che questo stesso Governo ha sottoscritto a Bruxelles, condannando l’Italia a tagliare su sanità, scuola, imprese, energia”.
A giudizio dell’ex premier “Meloni ha dimostrato di non essere il timoniere giusto in mezzo a questa fase storica: ha fallito le scelte di politica estera ed economica. È stato l’unico governo a trovare sul tavolo, senza merito, 209 miliardi da investire, conquistati da noi in Europa: invece di puntare tutto sulla crescita accompagnando quegli investimenti per ridurre il rapporto deficit/Pil hanno depresso le forze economiche del Paese, aumentato le tasse, raggiunto una pressione fiscale record e assistito inerti a tre anni di crollo della produzione industriale. Mentre famiglie e imprese sono sempre più in difficoltà il Governo ha aumentato di 12 miliardi l’anno le spese militari e lasciato che banche e industrie energetiche accumulassero ingenti profitti. Gli italiani piangono, ma le industrie delle armi (soprattutto straniere) e le banche festeggiano”.
“Cosa farei ora? Ricostruirei. Perché l’Italia – rivendica il presidente del M5S – è forte. Ora, vista l’emergenza, bisogna subito andare a sospendere gli accordi sul riarmo in sede Nato e a Bruxelles. Bisogna rivedere gli accordi firmati sul Patto di stabilità che ci strangola. Prendiamo le risorse dagli extraprofitti di banche, colossi energetici e industria delle armi. Usiamo questi fondi per rimettere l’Italia in piedi. Non è il momento di galleggiare – ha concluso Conte – dopo quattro anni di errori e fallimenti”.
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA