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CATANZARO (ITALPRESS) – Una grande alleanza sociale per trasformare la vulnerabilità in riscatto, offrendo alle donne migranti non solo un aiuto assistenziale, ma le chiavi concrete dell’indipendenza economica e personale. Con questo spirito l’assessorato al Welfare della Regione Calabria ha dato il via ad una significativa operazione di inclusione attiva, pubblicando l’avviso per la selezione dei partner con cui co-progettare un massiccio piano di interventi da un milione e 172 mila euro.
Un’iniziativa che si inserisce pienamente nella visione strategica portata avanti in modo attivo dal presidente Roberto Occhiuto, il quale promuove una gestione governata dei flussi migratori incentrata sull’inclusione sociale e lavorativa, nella legalità, quale risorsa concreta per il territorio, per contrastare lo spopolamento e rispondere alla carenza di manodopera.
Finanziata nell’ambito del Programma nazionale inclusione e lotta alla povertà, la misura rappresenta una quota strategica dei dieci milioni di euro complessivi che il Ministero ha destinato alle regioni del Mezzogiorno per valorizzare il potenziale delle cittadine di paesi terzi regolarmente presenti sul territorio.
L’iniziativa, che si svilupperà nell’arco di ventiquattro mesi, punta dritto al cuore dell’emancipazione femminile, aggredendo quelle sacche di marginalità e subalternità che troppo spesso confinano queste donne in una dimensione di invisibilità.
-Foto Regione Calabria-
(ITALPRESS).
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