Sandro Principe
1 minuto per la letturaDati ufficiosi per lo spoglio delle elezioni comunali di Rende ma trend abbastanza chiaro che vede Sandro Principe andare incontro ad una vittoria al primo turno
COSENZA – Aveva chiesto un plebiscito e, al netto delle disquisizioni statistiche sul raggiungimento o meno di percentuali bulgare, l’affermazione che si sta profilando è a dir poco schiacciante. Sandro Principe è ormai a un passo dall’essere eletto sindaco di Rende. Manca infatti solo l’ufficialità ma l’ex sottosegretario sfiora il 60 per cento dei consensi sebbene lo spoglio sia ovviamente ancora in corso e i dati delle 34 sezioni non siano stati trasmessi al Viminale.
COMUNALI RENDE, SANDRO PRINCIPE VERSO LA VITTORIA
La partita appare però chiusa e Principe eviterebbe dunque con nonchalance l’ulteriore ostacolo del ballottaggio. Il vantaggio di Principe sugli altri competitor è apparso incolmabile sin dalle prime battute dello spoglio. Una magra consolazione la medaglia d’argento per il candidato del centrodestra Marco Ghionna (allo stato attuale intorno al 20 per cento) che aveva puntato fortemente sui tempi supplementari.
Sul podio Giovanni Bilotti (dato parziale che si aggira vicino al 15 per cento) che, nonostante l’endorsement del Partito democratico e dei “manniani” irriducibili, non sfonda. Chiudono la classifica Rossella Gallo (superato il 5 per cento), sostenuta dal Movimento 5 Stelle, Avs e Rifondazione comunista e il candidato civico Luciano Bonanno (poco più del 2 per cento). Tutti dati che, come detto, sono inevitabilmente parziali e ufficiosi. L’affluenza alle urne è stata del 66,66 per cento, in calo di circa quattro punti percentuali rispetto alla tornata elettorale del 2019.
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