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A Cassano allo Ionio circa 190 persone restano sfollate dopo l’esondazione del fiume Crati. Il sindaco Iacobini avverte: «Nuova perturbazione in arrivo, restiamo in allerta». Attivo il servizio contro lo sciacallaggio. A Corigliano-Rossano avviata raccolta umanitaria


Restano ancora fuori dalle loro case le circa 190 persone costrette a evacuare venerdì scorso, 13 febbraio 2026 a causa dell’esondazione del fiume Crati. Gli sfollati sono ospitati in diverse strutture ricettive messe a disposizione dal Comune di Cassano allo Ionio.

CASSANO ALLO IONIO, EMERGENZA SFOLLATI

Secondo quanto riferito dall’amministrazione, sessanta di loro provengono da contrada Lattughelle e dal complesso nautico dei Laghi di Sibari, mentre altri 130 residenti nei Laghi di Sibari non hanno ancora potuto fare ritorno nelle proprie abitazioni, ancora sommerse da 60-70 centimetri d’acqua.

IACOBINI: «ATTESA NUOVA PERTURBAZIONE»

«L’emergenza sta rientrando – ha spiegato in un video pubblicato sui social il sindaco Gianpaolo Iacobini – ma non è ancora finita. Nel pomeriggio è attesa una nuova perturbazione che, speriamo, risparmi la nostra zona. Dobbiamo però essere pronti e continuare i lavori sugli argini per riparare le fratture causate dall’ondata di piena».

Il primo cittadino ha aggiunto che i lavori di messa in sicurezza proseguiranno per tutta la giornata, in collaborazione con la Protezione civile regionale, che continuerà a monitorare la situazione meteo e idrogeologica.

ALLERTA SCIACALLAGGIO

Iacobini ha infine annunciato l’attivazione, su iniziativa della Prefettura e delle Forze dell’ordine, di un servizio di vigilanza sul territorio per prevenire episodi di sciacallaggio nelle zone colpite dall’alluvione.

AVVIATA RACCOLTA UMANITARIA A CORIGLIANO-ROSSANO

​A seguito dell’esondazione del Crati, le comunità di Thurio, Ministalla e Cda Foggia sono in estrema difficoltà. Per sostenere le famiglie colpite e supportare le operazioni di pulizia e ripristino, abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti!

​COSA SERVE ORA (Necessità Primarie)
​PER L’IGIENE PERSONALE – Prodotti per l’igiene maschile e femminile.
​PER LA PULIZIA E IL RIPRISTINO – Scope, scopettoni e bastoni. Stracci, pezze e rotoloni di carta. Detersivi, secchi e sacchi grandi per macerie/rifiuti. Guanti da lavoro e, per chi può, carriole.
​L’appuntamento per la raccolta e la successiva consegna a Thurio è oggi, lunedì 16 febbraio 2026, alle 15 davanti la Chiesa di San Paolo / San Nicola (Via Blasco)

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