Il direttore generale dell’Asp di Potenza, Giuseppe De Filippis
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Dirigenti sanitari, i lucani ancora una volta esclusi dall’Asp di Potenza. Il dg De Filippis, torinese d’adozione, completa la sua squadra. Scelti il napoletano Esposito e l’emiliana Solfrini come direttori amministrativo e sanitario
POTENZA – Resta il tabù per i lucani che aspirano agli incarichi di direttore amministrativo e sanitario dell’Azienda sanitaria di Potenza, la più grande delle 4 aziende sanitarie regionali.
Sono arrivate ieri, lunedì 30 marzo 2026, infatti, le delibere con cui il direttore generale arrivato a Potenza agli inizi di gennaio, Giuseppe De Filippis, napoletano di nascita ma torinese d’adozione, ha completato la sua “squadra”. Con la nomina del napoletano Carlo Esposito come direttore amministrativo e dell’emiliana Valentina Solfrini come direttore sanitario.
ASP DI POTENZA, I LUCANI ESCLUSI DAI VERTICI
De Filippis ha ritenuto di “pescare” dagli elenchi degli idonei per questo tipo di incarico delle regioni Campania ed Emilia Romagna.
Snobbato ancora una volta, quindi, l’elenco tenuto dalla Regione Basilicata, che proprio in queste settimane è in via di aggiornamento e potrebbe arricchirsi di ulteriori professionalità che hanno chiesto di entrarvi.
La de-lucanizzazione dei vertici dell’Asp segna un ulteriore passaggio di livello rispetto alle ultime amministrazioni.
LA DE-LUCANIZZAZIONE DEI VERTICI ASP
Di fatto dopo la scadenza dell’incarico di direttore generale dell’aviglianese Lorenzo Bochicchio, nel 2022, i suoi successori, Giampaolo Stopazzolo e Antonello Maraldo, avevano confermato come direttore sanitario un lucano d’adozione come Luigi D’Angola, campano d’origine ma a lungo in servizio all’ospedale di Venosa.
Con l’arrivo al suo posto di Solfrini, quindi, anche l’Asp avrà una squadra di vertice non lucana al 100%. Come peraltro da un anno a questa parte anche l’Azienda sanitaria di Matera, dal momento che a febbraio 2025, il direttore generale Maurizio Friolo, brindisino, ha completato la direzione strategica con altri due pugliesi: il tarantino Antonio Conoci come direttore amministrativo, e il barese Andrea Gigliobianco come direttore sanitario.
LA NOMINA DI VALENTINA SOLFRINI DIRIGENTE SANITARIO
Nella delibera di nomina di Solfrini si legge che è stata «direttore sanitario dell’Irccs Centro di Riferimento Oncologico di Aviano; ha una strutturata competenza nell’ambito del dell’assistenza farmaceutica, maturata sia in ambito aziendale che regionale, settore questo di particolare rilevanza nell’attuale momento e in ragione della fondamentale incidenza dei relativi costi sulle dinamiche di bilancio; ha svolto importanti attività in staff a varie direzioni e in ambiti di rilevanza fondamentale nello sviluppo di future tematiche che l’Azienda Sanitaria di Potenza sta sviluppando o dovrà sviluppare (atto aziendale, governo clinico e appropriatezza clinica, health tecnology assesment); è stata direttore della Unità operativa complessa Area cure primarie ed è attualmente direttore del Distretto Appennino Bolognese, strutture di essenziale rilievo nell’ambito delle Aziende sanitarie territoriali».
LA RAGIONI DELLA NOMINA ALL’ASP DI POTENZA DI CARLO ESPOSITO DIRETTORE AMMINISTRATIVO
In quella di Esposito, invece, si sottolinea che «è stato direttore amministrativo dell’Azienda sanitaria locale di Benevento nonché dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Luigi Vanvitelli; ha maturato una ampia e variegata esperienza in vari settori in cui si dipana l’attività amministrativa delle aziende del servizio sanitario nazionale, sia in strutture in line e operative (provveditorato, distretto, dipartimento di prevenzione, personale, relazioni sindacali) che in strutture poste in staff (programmazione, pianificazione strategica e controllo interno; o le esperienze di gestione tecnico/amministrativa sono state svolte dallo stesso anche presso una rilevante azienda private, sviluppando per tal guisa anche ulteriori e utili approcci e sensibilità verso una gestione particolarmente orientata, oltre che alla correttezza formale, anche ai risultati; è autore di varie pubblicazioni e ha svolto una considerevole attività di docenza».
I LUCANI RESISTONO AL CROB DI RIONERO
La lucanità resiste ancora al Crob di Rionero dove il lagonegrese Massimo De Fino ha scelto come direttore amministrativo la potentina Maria Mariani e come direttore sanitario il salernitano Rocco Mario Calabrese. Poi c’è il San Carlo, dove il commissario straordinario Giuseppe Spera mantiene le redini dell’azienda ospedaliera regionale assieme ai direttori amministrativo e sanitario scelti quando si è insediato come direttore generale, Eufrasia Pesarini e Angela Bellettieri.
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