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Maxi operazione della Polizia a Napoli, sgominata organizzazione che vendeva dati sensibili di calciatori, imprenditori e vip. Coinvolti appartenenti alle forze dell’ordine. Gratteri: «Rubati e venduti da poliziotti infedeli dati su calciatori e cantanti»
Napoli – Una rete criminale specializzata nella vendita di informazioni riservate su personaggi noti è stata smantellata dalla Polizia di Stato al termine di una maxi operazione coordinata dalla Procura di Napoli. Al centro dell’inchiesta un sistema illecito di accesso alle banche dati, utilizzato per reperire e rivendere dati sensibili riguardanti calciatori, imprenditori, attori e cantanti.
DATI SENSIBILI DI CALCIATORI E VIP VENDUTI AD AGENZIE
A fornire i dettagli è il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, che ha spiegato come gli indagati riuscissero a «esfiltrare dalle banche dati, attraverso accessi abusivi, informazioni riservate» poi cedute a diverse agenzie. «Rubati e venduti da poliziotti infedeli dati su calciatori e cantanti»
Secondo quanto emerso dalle indagini, il sistema era ben organizzato e prevedeva anche un vero e proprio tariffario. In cambio di denaro, alcuni appartenenti alle forze dell’ordine avrebbero utilizzato le proprie credenziali di accesso per entrare illegalmente nei database e ottenere dati sensibili.
Le informazioni raccolte venivano successivamente vendute, alimentando un mercato illecito di dati personali di alto profilo. L’operazione ha permesso di sgominare l’organizzazione e interrompere un’attività che violava gravemente la privacy e la sicurezza delle informazioni.
L’inchiesta resta aperta per accertare eventuali ulteriori responsabilità e verificare l’estensione del sistema di accessi abusivi.
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