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Un diciassettenne è stato arrestato dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria, in esecuzione dell’Ordinanza Coercitiva emessa dal GIP presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, Grazia Maria Grieco.
Si tratta di M. M., con precedenti agli atti d’ufficio per numerosi delitti contro il patrimonio. Il provvedimento restrittivo a carico del giovane è stato richiesto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria che facendo proprie le risultanze investigative della Squadra Mobile V Sezione Reati Contro il Patrimonio, lo ha ritenuto responsabile della rapina ai danni di due sorelle di 91 ed 87 anni abitanti nella periferia sud della città dello Stretto.
Il 3 maggio scorso l’arrestato, insieme a due complici con il volto coperto da passamontagna, alle ore 3,30, erano entrati all’interno dell’abitazione delle anziane donne, sfondando la porta di ingresso. I malviventi, dopo avere immobilizzato e minacciato i presenti alla luce di una torcia elettrica, avevanp messo a soqquadro l’appartamento impossessandosi di denaro e preziosi e dopo avere strappato i fili del telefono si erano dati alla fuga. Le indagini immediatamente avviate dalla Sezione Reati contro il Patrimonio della Squadra Mobile hanno permesso di individuare nel minore arrestato la persona che aveva coordinato la grave azione delittuosa. Nell’ambito dei servizi di prevenzione e repressione del fenomeno di rapine ad anziani, il 27 aprile scorso alle ore 3 circa, un altro minore, M.P. di 17 anni, che si era introdotto all’interno dell’abitazione di un’anziana donna sita nella zona sud di Reggio, era stato tratto in arresto dalla Polizia, intervenutoa sul posto.

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