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I militari della Aliquota Radiomobile di Girifalco (Cz) hanno tratto in arresto nella serata di ieri, otto persone con l’accusa di furto aggravato di legname e danneggiamento di beni ambientali. Si tratta di cinque cittadini rumeni e tre italiani tutti residenti Cortale, sempre nel Catanzarese. Anche questo inverno, come nel precedente, i militari della Compagnia di Girifalco sono impegnati nel contrasto all’attività di taglio abusivo degli alberi in Monte Covello.
In questo contesto è scaturita anche l’attività svolta ieri che ha visto l’impiego complessivo di 10 carabinieri, con la collaborazione di una pattuglia della locale Stazione del Corpo Forestale dello Stato che ha fornito ausilio nel sopralluogo e identificazione degli alberi tagliati.
Gli otto soggetti sono stati sorpresi nel pieno della loro attività illecita di taglio e vendita – addirittura direttamente sul posto – della legna tagliata. Nel complesso sono stati individuati 150 alberi asportati tra quercia e castagno.
Immediatamente bloccati, gli otto, sono stati successivamente condotti in caserma per gli accertamenti di rito, dai quali è emerso che uno dei rumeni era destinatario di un mandato di arresto internazionale, emesso dalla Romania per guida senza patente ed in stato di ebbrezza. Il P.M. di turno della procura di Catanzaro ha disposto che gli arrestati fossero condotti in carcere in attesa del giudizio di convalida.
Nei prossimi mesi i militari della Compagnia di Girifalco continueranno a vigilare e contrastare queste attività illecite, che se non arginate rischiano, tra qualche anno, di danneggiare seriamente il patrimonio boschivo della comunità di Girifalco.

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