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E’ stato rimesso in liberta con l’obbligo di dimora nel comune di Rende, Bruno De Cindio, il docente dell’Università della Calabria arrestato con l’accusa di truffa insieme altre sette persone nell’ambito di una operazione della guardia di finanza di Catanzaro. Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Cosenza, Lucia Marletta, che ha accolto la richiesta avanzata dai difensori di De Cindio, gli avvocati Massimiliano Cileone e Riccardo Panno. I legali di De Cindio si ritengono soddisfatti del provvedimento emesso in favore del proprio assistito e sostengono che altre iniziative difensive saranno presentate alla Procura di Mondovì che seguirà l’indagine dopo che i magistrati di Cosenza hanno dichiarato la loro incompetenza territoriale.

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