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MATERA «La qualità della formazione è aumentata, la prova tangibile è la richiesta dei 15 panificatori che abbiamo appena formato e che vogliono in Australia. Altri sono stati assunti sul territorio. Il nostro lavoro non è solo fine a sè stesso». Luigi Benevento e Giuseppe Digilio direttore generale e presidente dell’Ageforma di Matera sottolineano il lavoro che proprio in questi giorni ha raggiunto un picco e che riguarda diversi settori, numeri importanti da oltre 15 progetti e per diversi milioni di euro. Dai 487 in formazione dopo essere usciti dalla mobilità che rientrano in un progetto da 51 ore e 1.330.000 euro ad altre attività che riguardano la scuola e coinvolgono 2735 ragazzi e 137 aule in tutta la provincia, fino ai tirocini formativi per detenuti ed altri soggetti che sono sottoposti a provvedimenti restrittivi.
«Si tratta nei fatti di un lavoro molto grande che ci troviamo oggi a dover gestire e che dimostra l’attenzione verso la formazione che come provincia di Matera continuiamo a garantire. Inoltre seguendo le indicazioni che ci arrivano dalla parte politica stiamo cercando di essere sempre più presente su tutto quanto il territorio, per cui oltre alle 3 sedi istituzionali che avevamo abbiamo aperto sedi in altri 14 Comuni complessivamente per cercare di arrivare davvero dappertutto o quasi e di mostrare una presenza su tutto il territorio e non limitata prevalentemente sulla città di Matera».
L’attività che si va sviluppando in questo momento si delinea lungo diversi assi di attività che vanno dall’artigianato al ferro, alla panificazione ed alla pastificazione. Con riscontri positivi che abbiamo avuto nelle aziende dove i nostri ragazzi sono andati a formarsi. Nel caso della panificazione il lavoro è stato così apprezzato che due persone sono state anche assunte e altre richieste ci sono arrivate anche dall’Australia sotto questo profilo. Un segnale» continua Benevento, «che si possa davvero aprire una prospettiva concreta a seguito dei nostri corsi.
Il livello del resto si è molto alzato rispetto al recente passato».
Dal canto suo il presidente Giuseppe Digilio sottolinea: «quest’attività mostra il legame verso la crescita del territorio, viene fatta senza alcun tipo di rimborso e con l’obiettivo sostanziale di garantire una presenza dell’Ageforma sul territorio materano, una necessità che andrà valutata anche in futuro quando si darà corso alle scelte di riforma che verranno portate avanti a livello regionale».
Il dato che emerge con sempre maggiore concretezza è l’efficacia di questo tipo di interventi formativi che possono davvero costituire un momento di sostegno ai lavoratori che cercano di risollevarsi.

p.quarto@luedi.it

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