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MATERA – L’irregolare inquadramento di 12 addetti e, dal punto di vista fiscale, «ricavi non dichiarati e costi indeducibili per 465mila euro», sono stati scoperti dalla Guardia di Finanza e dalla Direzione provinciale del lavoro di Matera in controlli ad una società di capitali «attiva come impresa agricola ma operante anche nel settore commerciale». Nella prima parte del controllo, i finanzieri e i funzionari della Direzione del lavoro e dell’Inps hanno acquisito documentazione contabile e hanno identificato i dipendenti trovati al lavoro, accertandone le «effettive mansioni».

Gli approfondimenti successivi hanno accertato «la mancata assunzione di cinque lavoratori» e l’irregolare inquadramento di 12 addetti «ritenuti, ai fini della posizione contributiva, come impiegati nel settore terziario anziché nel settore agricolo, come indebitamente avvenuto».

La differente posizione contributiva «ha determinato la quantificazione di un debito di oltre 300mila euro». Infine, oltre ai ricavi non dichiarazioni e ai costi indeducibili, i militari delle fiamme gialle hanno contestato anche l’evasione dell’Iva per 84mila euro.

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