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La relazione del questore Paolo Sirna (foto ANSA)

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Nel 2016 la polizia ha arrestato 67 persone tra la città e la Provincia. E la Prefettura invita gli esercenti a dotarsi di impianti di videosorveglianza

MATERA – Nel 2016 sono state 67 le persone arrestate e 289 quelle denunciate a piede libero e circa 780 i chilogrammi di sostanze stupefacenti sequestrati dalla Polizia nella provincia di Matera. Lo si è appreso ieri, in una conferenza stampa del questore Paolo Sirna, il quale ha evidenziato l’impegno profuso «soprattutto nelle attività di ordine pubblico» con 2.620 servizi, «alcuni dei quali in concomitanza con alte presenze di rappresentanti di Stato». Le persone raggiunte da provvedimenti di rimpatrio con fogli di via obbligatorio sono state 93, otto per Daspo, quattro gli ammonimenti per stalking. L’ufficio immigrazione ha rilasciato 3.235 permessi di soggiorno, espulso 19 stranieri, cinque gli accompagnati al Cie e una persona rimpatriata, mentre i richiedenti asilo politico sono 530.

La Polstrada ha ritirato 142 patenti e 85 carte di circolazione ed elevato 4.355 infrazioni al Codice della Strada. «E’ cresciuto – ha spiegato il questore – anche l’impegno sui migranti, il cui numero è aumentato sensibilmente rispetto all’anno precedente, con tutte le problematiche gestionali del caso. Ma siamo impegnati a far piena luce sullo scoppio di ordigni a Matera in danno di attività economiche, episodi sui quali prosegue una intensa attività di indagine».

Successivamente la Questura ha reso noto che è stato arrestato un uomo di 36 anni, Gianluca Giordano, con precedenti penali, perché trovato in possesso di droga (cocaina, hascisc e marijuana) e di alcune armi.

IL VERTICE IN PREFETTURA  Nella mattinata di ieri anche il Prefetto della Provincia di Matera, Antonella Bellomo, ha presieduto una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per un esame della situazione della sicurezza pubblica nella città di Matera.
All’incontro hanno partecipato, oltre ai vertici provinciali delle Forze di Polizia, i rappresentanti dell’Amministrazione Provinciale e del Comune di Matera, l’Amministratore Unico del Consorzio Industriale, il rappresentante della Camera di Commercio, il Direttore della Confcommercio, il Presidente della Confesercenti, il Presidente di Rete Imprese Italia e della Confederazione Nazionale Artigianato di Matera ed il Presidente della Confapi. 
«Nel corso della riunione – si legge in un comunicato stampa della Prefettura di Matera – si è svolto un proficuo confronto con le associazioni imprenditoriali, al fine di assicurare un sano sviluppo economico e sociale del territorio, preservandolo da infiltrazioni della criminalità. I rappresentanti delle Associazioni di categoria intervenute all’incontro, non hanno evidenziato situazioni di particolare allarme da parte delle imprese e hanno manifestato ampia disponibilità a informare tempestivamente le Forze di Polizia su ogni situazione che possa alterare il regolare svolgimento delle attività economiche. Inoltre, hanno fatto presente che non sono stati segnalati episodi di attività estorsive o di usura nei confronti degli esercenti commerciali e si sono comunque impegnati a sensibilizzare gli associati sulla necessità di collaborare e di riferire ogni illegalità». 
Il Prefetto, in relazione «al mutato contesto sociale e ai nuovi scenari legati alla nomina di Matera a Capitale Europea della Cultura 2019 ha ribadito la necessità che le attività commerciali intensifichino le misure di sicurezza passiva e si dotino di impianti di videosorveglianza». 

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