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Debiti fuori bilancio e contenziosi: l’amara sorpresa al Comune di Matera; Rinviati gli interventi su piani viabili e opere pubbliche. Da pagare 2,5 milioni al demanio
Sono i debiti fuori bilancio la scure che rischia di limitare oltre modo le scelte dell’Amministrazione comunale di Matera. Da qui nasce evidentemente il passo indietro sull’utilizzo dell’avanzo di amministrazione che sospende, almeno al momento, gli interventi da 1,5 milioni sui piani viabili cittadini. La salvaguardia di bilancio che arriva oggi in commissione consiliare spiegherà nel dettaglio proprio questo. Cioè che c’è una necessità di aumentare fin oltre gli undici milioni di euro la somma già corposa destinata dall’Amministrazione agli accantonamenti per il contenzioso. Un aumento di circa 4,4 milioni di euro che è spiegato soprattutto con due elementi fondamentali.
IL CONTENZIOSO
Il primo è la necessità di aumentare di poco meno di due milioni di euro il fondo contenzioso per poter fronteggiare le situazioni che si andranno ad affrontare in questa parte finale dell’anno e poi nei due anni successivi. Il secondo elemento è che c’è da pagare un debito indicato in 2,5 milioni di euro per tre sentenze passate in giudicato nei confronti del demanio su fatti risalenti indietro nel tempo ma che sono arrivati a conclusione e i cui pagamenti non possono più essere rinviati. Questi interventi da 4,4 milioni di euro complessivi obbligheranno di fatto il Comune ad utilizzare la grandissima parte dell’avanzo e a sospendere tutto quanto era già previsto precedentemente a cominciare proprio dai piani viabili.
E’ questo l’elemento fondamentale più importante contenuto all’interno dell’articolato provvedimento di salvaguardia di bilancio di 95 pagine, consegnato ieri ai consiglieri comunali per una discussione che da oggi per tre giorni consecutivi fino a venerdì vedrà verifiche e approfondimenti. L’approdo in Consiglio della salvaguardia di bilancio che deve essere approvata entro fine luglio è prevista dalla conferenza dei capigruppo per il 29 di luglio. Non mancano in base a quanto raccolto da “L’Altravoce – il Quotidiano” le preoccupazioni nella minoranza ma anche in parte della maggioranza. Di certo la conoscenza di queste situazioni e dell’intero provvedimento con tempi così ristretti sarà un aspetto che certamente la minoranza solleverà nel corso delle assemblee che si riuniranno nelle prossime ore per una critica di metodo rispetto alle tempistiche necessarie per esaminare un provvedimento così articolato.
DEBITI FUORI BILANCIO, UN’ULTERIORE PREOCCUPAZIONE
C’è poi anche una preoccupazione più di ordine politico che riguarda il fatto che oltre ai debiti fuori bilancio già conosciuti o conoscibili ce ne possano essere in previsione degli altri ugualmente pesanti come quelli del demanio che possano aggravare la situazione delle casse e che rendono necessario correre ai ripari con l’accantonamento delle cifre necessarie. Preoccupazione coltivata certamente nella minoranza ma che sembrerebbe serpeggiare aumentando i malumori anche tra i consiglieri di maggioranza.
Tra gli altri provvedimenti nell’assestamento vi è un capitolo per i ricongiungimenti nei cimiteri che verrà finanziato per 140.000 euro con fondi recuperati dall’amministrazione corrente e non più dall’avanzo. Ma si tratta di interventi necessari anche per liberare posti utili da poter utilizzare in attesa che si completi il nuovo padiglione di loculi. L’Amministrazione utilizzerà poi altre risorse per alcuni lavori ed interventi urgenti nella discarica di La Martella, ma in questo caso la cifra che sfiora il mezzo milione dovrebbe arrivare dall’avanzo.
L’ultima annotazione riguarda i piani viabili che non sembrano trovare vita facile; anzi, ogni volta che il Comune li mette in cantiere e in previsione, insorgono intoppi o difficoltà che ne impediscono la realizzazione e che lasciano questa come una vera priorità per una città come Matera.
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