Un momento dell’iniziativa del Coordinamento Uil di Matera
INDICE DEI CONTENUTI
- 1 RILANCIO DI MATERA, INCONTRO DELLA UIL
- 2 IL DIBATTITO
- 3 L’APPUNTAMENTO DI MATERA CAPITALE
- 4 TORTORELLI, UIL, PARLA DI INNOVAZIONE
- 5 LE ECCELLENZE A MATERA
- 6 INFRASTRUTTURE DELLA CONOSCENZA
- 7 RILANCIO DI MATERA E POTENZA, UNA STRATEGIA UNICA PER LA BASILICATA
- 8 UNA RIUNIONE RICCA DI CONTRIBUTI
- 9 L’OBIETTIVO
- 10 APERTURA SEDE UIL A NOVA SIRI
Rilancio di Matera e materano. Un nuovo disegno strategico di sviluppo socio-economico dell’intera regione. Confronto con il Coordinamento Uil. Apertura della sede sindacale a Nova Siri
Una piattaforma per il rilancio di Matera e del Materano all’interno del nuovo disegno strategico di sviluppo socio-economico dell’intera regione è stata discussa dal Coordinamento Uil Matera. Un appuntamento molto partecipato che ha segnato un passaggio significativo per la Uil sul piano della riorganizzazione a Matera e in provincia.
RILANCIO DI MATERA, INCONTRO DELLA UIL
I lavori sono stati aperti da Antonio Guglielmi, Coordinatore Uil Matera, che ha richiamato i principi costituzionali e statutari alla base dell’impegno dell’organizzazione sindacale che da un paio d’anni a Matera ha aperto “Casa Uil” (via degli Aragonesi): lavorare insieme, rafforzare le sinergie, costruire una presenza territoriale più organizzata e vicina ai bisogni reali delle persone.
IL DIBATTITO
Al centro del dibattito le grandi questioni che stanno segnando il settore produttivo e il mondo del lavoro del materano: il mobile imbottito, settore che va sostenuto con forza anche attraverso l’allargamento dell’area di crisi complessa, perché qui lavorano persone con competenze radicate nel tessuto sociale ed economico; la fascia ionica, volano di sviluppo che unisce agroindustria, turismo, innovazione e qualità del lavoro; le aree interne della collina materana, che stiamo toccando una per una con il progetto “On the Way 131”, portando ascolto, idee e proposte per contrastare lo spopolamento e costruire nuove opportunità.
L’APPUNTAMENTO DI MATERA CAPITALE
La Uil guarda con attenzione all’appuntamento di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 con Matera che oggi più che mai deve essere cerniera e collegamento, capitale culturale e sociale capace di unire i territori e generare sviluppo. È un esempio concreto – sottolinea Guglielmi – di come la cultura possa diventare diplomazia, coesione, sviluppo, con eventi che coinvolgeranno scuole, università, comunità artistiche ed enti locali del Mediterraneo. Questa è una grande opportunità anche per i giovani, per il lavoro, per il Mezzogiorno.
TORTORELLI, UIL, PARLA DI INNOVAZIONE
Un progetto – evidenzia il segretario regionale Uil Vincenzo Tortorelli – che parla di innovazione, relazioni internazionali e inclusione, e che chiama tutti a contribuire con visione e responsabilità. Matera, con la sua vocazione umanista e culturale, deve diventare anche un presidio sociale, un luogo di prossimità e dignità per tutti. Nell’idea della Uil una parte centrale rivestono le Aree produttive e sfide industriali. L’analisi è puntuale: la Valbasento attende da anni un progetto serio di riconversione industriale e ambientale, legato alle energie rinnovabili e alla logistica sostenibile; il distretto del salotto resta una delle eccellenze manifatturiere italiane, ma ha bisogno di innovazione tecnologica, formazione continua e nuove competenze per restare competitivo; la ex Ferrosud, simbolo di abbandono e promesse mancate, deve diventare una priorità per la Regione: da sito dismesso a possibile polo di mobilità sostenibile, ricerca e meccanica avanzata.
LE ECCELLENZE A MATERA
Matera, però, è anche un esempio positivo di come cultura, impresa e tecnologia possano integrarsi. Il segretario Uil elenca le eccellenze: Il Centro di Geodesia Spaziale “Giuseppe Colombo”, con il supporto di Asi e Nasa, è un polo di ricerca e innovazione di valore internazionale; la Casa delle Tecnologie Emergenti (CTEMT) è un laboratorio vivo di blockchain, 5G, realtà aumentata, intelligenza artificiale, che collabora con università, imprese e startup; Iniziative come MT Academy e gli incubatori d’impresa favoriscono la nascita di nuove idee, soprattutto tra i giovani.
INFRASTRUTTURE DELLA CONOSCENZA
Questo – dice – è il modello su cui puntare: infrastrutture della conoscenza, filiere innovative e reti tra pubblico e privato. Matera è pronta a essere non solo capitale della cultura, ma anche capitale dell’innovazione applicata. Riprendendo l’esempio che viene dai giovani (Associazione Ri-tornati) che hanno deciso di tornare a Matera il progetto “On the Way 131” vuole anche essere un’occasione per riavvicinare le generazioni, per ricucire il rapporto tra sindacato e giovani, tra istituzioni e sogni. E proprio in occasione della tappa a Matera di On the Way 131 con gli incontri in Municipio con il sindaco Nicoletti e assessori, la Uil ha avuto la possibilità di presentare un progetto per Matera che trova valutazioni che sono il frutto di uno studio aggiornato sulla realtà socio-economica della città e soprattutto contiene indicazioni, proposte che costituiscono un Progetto.
RILANCIO DI MATERA E POTENZA, UNA STRATEGIA UNICA PER LA BASILICATA
La base di partenza: Matera e Potenza, due città, un’unica strategia per la Basilicata. «Matera e Potenza – dice il segretario Vincenzo Tortorelli – non devono essere due mondi divisi, ma le due colonne di una Basilicata nuova. Potenza come capitale istituzionale e amministrativa; Matera come capitale culturale e relazionale. Ma entrambe unite da una visione condivisa, capaci di farsi carico del destino delle aree interne, di rappresentare le esigenze di tutti i territori, anche quelli più fragili e lontani dai centri di potere. Serve un patto di sviluppo e coesione tra i due capoluoghi, per trasformarli in veri hub territoriali, in grado di attrarre opportunità, servizi, conoscenza e impresa».
UNA RIUNIONE RICCA DI CONTRIBUTI
Per Guglielmi è stata una riunione ricca di contributi: molti Segretari, Delegati e Operatori hanno portato esperienze, analisi e proposte, confermando che la Uil è una comunità viva, capace di ascoltare e costruire risposte concrete.
L’OBIETTIVO
Il nostro obiettivo è chiaro: rafforzare il ruolo della UIL come Sindacato di Comunità, un’organizzazione che tiene insieme diritti, sviluppo, coesione sociale e futuro dei territori. Da questa riunione esce una UIL più forte, più coesa e più determinata. Rilanciamo la nostra azione con impegno quotidiano, presenza reale e una visione che mette sempre al centro le persone, il lavoro, la dignità e il futuro delle nostre comunità.
APERTURA SEDE UIL A NOVA SIRI
Guglielmi ha annunciato l’apertura della sede Uil a Nova Siri il 22 dicembre prossimo e il programma di nuove sedi a Grassano, Tricarico, Montalbano, Montescaglioso potenziando le strutture già esistenti sul territorio.
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